Sicurezza
Zetagas disattenta e il coach bastona
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Il coach Gabriele Barsotti (Zetagas) Barsotti ammette il calo di tensione contro la cenerentola
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PONTEDERA. Guarda il bicchiere mezzo pieno l'allenatore della Zetagas Federico Barsotti dopo la vittoria dei suoi contro i sardi di Calasetta (68-58); il successo però non soddisfa. «Abbiamo giocato male, c'è poco da dire, siamo stati disattenti e non abbiamo messo in campo la tensione nervosa che ci contraddistingue - spiega Barsotti - credo che inconsciamente sia dipeso dall'avversario che avevamo di fronte». Che forse è stato sottovalutato dalla Juve, visto che ha solo due punti in classifica. «Nonostante fosse ultimo, Calasetta ha dimostrato di essere una squadra vera, non ha mollato fino all'ultimo» sottolinea Barsotti che comunque elogia i suoi giocatori. «Al di là di questa singola partita voglio guardare il percorso fatto finora: abbiamo 18 punti, non posso che fare i complimenti ai ragazzi che sin qui, considerata anche la composizione della squadra con un mix di giovani ed esperti, hanno fatto un campionato mostruoso - dice il coach biancoceleste - voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, con Calasetta mi aspettavo un piccolo calo di concentrazione dopo una settimana travagliata in cui abbiamo avuto anche alcuni problemi fisici». La Zetagas si allenerà normalmente per tutta la settimana per poi fare festa dalla vigilia di Natale fino al 26. Poi di nuovo in campo per preparare la partita di giovedì 29 in casa di Bottegone. «L'anno scorso tra gennaio e febbraio abbiamo avuto un periodo nero con numerosi infortuni - conclude l'allenatore Federico Barsotti -. Quest'anno sono sicuro che non accadrà perché già durante la preparazione abbiamo lavorato per evitare di ripetere lo sfortunato periodo della precedente stagione».
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