La manifestazione
La risposta tanto attesa
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Natalia Brussa in schiacciata La Biancoforno con carattere in Puglia guadagna una posizione nella A2 donne
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SANTA CROCE. Nessuna pausa per le biancorosse che saranno impegnate da domani fino a Natale per preparare l'ultima sfida del 2011, lunedì 26 alle 18 al PalaParenti di Santa Croce. Lavoreranno però con gioia, soddisfatte della vittoria contro Cedat San Vito che vale per la Biancoforno il nono sigillo stagionale, 26 punti in A2 donne e soprattutto una posizione guadagnata. Le santacrocesi salgono al quarto gradino del podio a sole 6 lunghezze dal vertice nelle mani del Giaveno. La trasferta in Puglia era un passaggio delicato, anche per riscattarsi della sconfitta a Soverato nel turno precedente. «Abbiamo giocato davvero bene. Tutte le ragazze hanno garantito una prestazione ai massimi livelli e dal capitano all'alzatrice hanno sbagliato poco - dice l'allenatore Mauro Chiappafreddo - hanno saputo tener testa a un San Vito insidioso e a un pubblico caldo che deconcentrava molto. Cedat ha forzato in battuta ma noi siamo state brave a reggere la ricezione e a riattaccare con costanza e determinazione». Scende in un'analisi più tecnica il vice Stefani Sassi. «Una gara mai in dubbio, dove le pugliesi non riuscivamo a trovare il bandolo della matassa. Abbiamo preparato il match con cura - continua Sassi - e provato la nuova formazione con Liguori al posto di Mirela. Numeri alla mano le nostre schiacciatrici hanno risposto alla grande, hanno davvero giocato insomma tra quantità e qualità: Rosso, dalla zona 4, ha raggiunto il 70% in attacco, l'opposta Brussa ha centrato il 35% dei palloni e ha risolto passaggi delicati».
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