Il Tirreno

Pontedera

Imbattibilità, forse era un fardello

Lorenzo Lazzerini
Diego Cubillos al controllo della palla
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Diego Cubillos al controllo della palla

Un pensiero in meno per il Pontedera, le concorrenti restano lontane

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 PONTEDERA. Prima o poi doveva succedere. La sconfitta col Pontevecchio pone fine all'imbattibilità dei granata, che dopo un girone di andata sugli scudi si tolgono di dosso il piacevole fardello delle zero sconfitte, inciampando proprio sull'ultimo ostacolo prima del giro di boa.  Certo, il primo dispiacere stagionale del Pontedera giunge nel momento più inaspettato. Dopo la dimostrazione di forza di appena 7 giorni prima, con la vittoria ad Arezzo, chi se lo immaginava che gli uomini di Masi sarebbero capitolati tra le mura amiche del Mannucci (dove oltretutto non subivano gol dal 30 ottobre), contro il modesto Pontevecchio? Il tecnico, tuttavia, non fa drammi, visto che il primato è sempre al sicuro, anche se le inseguitrici si sono pericolosamente avvicinate. L'Arezzo si è portato a -4, mentre dalle retrovie si è fatto avanti lo Sporting Terni, ora a -6. A preoccupare Masi è soprattutto il fatto che la prima sconfitta stagionale coincida con la sosta natalizia: «Così non possiamo sapere come abbiamo assorbito questa battuta d'arresto - spiega - scenderemo nuovamente in campo tra 20 giorni, mentre sarebbe stato meglio rigiocare subito, per testare la nostra condizione».  Al di là del risultato, la prestazione del Pontedera è comunque stata convincente. I gol del Pontevecchio (che ha sbagliato un rigore) sono arrivati in maniera un po' casuale, in mezzo all'egemonia esercitata dai granata, che però non hanno saputo trovare le adeguate contromisure per ribaltare il risultato: «In questo caso l'assenza di Magnani si è fatta sentire - analizza il diesse Umberto Aringhieri - in partite del genere, in cui l'avversario è abile a chiude ogni spazio, serve il tocco del killer d'area di rigore, e tra i nostri attaccanti Magnani è l'unico con questa caratteristica».  Per il prossimo impegno, l'8 gennaio in trasferta a Pierantonio, sia Magnani che Vettori torneranno a disposizione (erano squalificati). Ora i giocatori usufruiranno di una settimana di pausa, e torneranno ad allenarsi il 27.  Cena natalizia. Dopo la partita, squadra, dirigenti e società si sono riuniti a cena alle strutture sportive del Sextum Bientina, per scambiarsi gli auguri e per festeggiare un girone di andata da capolista. Durante la serata, il presidente Tiziano Orsini ha ricordato il tifoso granata Giuseppe Bernardini, scomparso a ottobre, e rivolto un pensiero speciale a Manuel Caponi, telefonandogli durante la cena per dargli gli auguri di tutti i compagni.  «Dopo il grave infortunio e il ricovero a Cisanello, Manuel sta seguendo un percorso di riabilitazione a Volterra - spiega l'assessore allo Sport Matteo Franconi - ma insieme alla società, l'amministrazione sta lavorando per cercare uno specifico centro di riabilitazione sportiva, in cui possa recuperare ottimamente».

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