Il Tirreno

Pontedera

E ora più che mai umiltà

Lorenzo Lazzerini
Il granata Martinovic ostacola una punta avversaria
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Il granata Martinovic ostacola una punta avversaria

Pontedera col Pontevecchio: il titolo d'inverno è in tasca

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 PONTEDERA. Col primato e il titolo d'inverno in tasca, il Pontedera affronta l'ultima fatica del girone di andata. Al Mannucci arrivano gli umbri del Pontevecchio, formazione di metà classifica ma in lotta per un posto nei playoff, nonché in serie positiva, viste le 3 vittorie e i 2 pareggi recenti. Elementi sufficienti per consentire a mister Marco Masi di tenere alta la guardia nello spogliatoio granata. Il rischio, dopo un successo altisonante come quello di Arezzo, è sempre quello di sottovalutare l'avversario e di sentirsi invincibili. Ma la caratteristica dell'umiltà è da sempre presente nel biglietto da visita delle squadre allenate da Masi, che anche stavolta, nonostante l'imbattibilità mantenuta per 16 giornate, non nasconde le eventuali difficoltà: «Il Pontevecchio ha una classifica tranquilla, e non ha niente da perdere - avverte Masi - verrà a Pontedera a giocare la sua partita, cercando di portarsi via almeno un punto e giocando una gara accorta».  C'è il rischio che il cliché degli umbri sia analogo a quello della Pianese. Quando i senesi vennero al Mannucci, eressero una vero muro nella propria metà campo, senza lasciare respiro alla manovra granata: «Quando si affrontano formazioni in lotta per la salvezza e bisognose di punti è normale che queste concedano maggiori spazi - analizza il tecnico - quando invece arrivano squadre come Pianese o Pontevecchio, che in questo momento non hanno molto da chiedere al campionato, il loro obiettivo è di non scoprirsi e cercare di prendersi un punto in casa della capolista. Dovremo stare molto attenti sulle loro ripartenze, hanno un attacco rapido».  Il Pontedera arriva all'ultimo appuntamento prima della sosta col morale altissimo, e non potrebbe essere altrimenti, ma allo stesso tempo con grande concentrazione: «Abbiamo sempre mostrato grande maturità - spiega Masi - e non dobbiamo assolutamente distrarci ora, staccheremo la spina solo durante le feste. I 7 punti sull'Arezzo non sono un margine così consistente, c'è ancora un intero girone da giocare. L'importante è chiudere bene l'anno con un'altra vittoria». Da non sottovalutare infine le pesanti assenze di Vettori in difesa e Magnani in attacco, entrambi squalificati. Al centro della retroguardia, con Calistri, ci sarà Martinovic, mentre in attacco spazio al 4-3-3, in cui Nolè affiancherà l'inedita coppia Arrighini-Cubillos. Ballottaggio tra i terzini Rosati e Banchellini sulla corsia sinistra.

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