Sicurezza
Ngm contro lo spauracchio
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Il palleggiatore Marco Falaschi torna al PalaParenti da ex Arrivano i pugliesi del Castellana, sono nelle zone alte della A2
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SANTA CROCE. Arriva Castellana Grotte al PalaParenti e la Ngm cerca di riprendersi i punti che ha lasciato per strada domenica a Milano contro Che Banca!. Non è per niente facile, visto che i temibili pugliesi sone le ancelle della leader Volley Segrate. Bcc-Nep Castellana Grotte ha rispettato i pronostici estivi che la davano tra le favorite al passaggio in serie A1 insieme a Carige Genova e Perugia. Ma mentre i liguri sono a pari punti con la stessa Ngm a centro classifica, i pugliesi respirano l'aria fine delle prime posizioni. E dopo il testacoda vittorioso dello scorso turno (contro Atripalda Avellino) non hanno intenzione di dar spazio ai milanesi che ricevono Isernia. Volley Segrate vorrà finire in bellezza il girone d'andata mantenendo Castellana dietro, specialmente dovesse tornare a farsi valere la legge del PalaParenti. Per conto della Ngm c'è da dire che la poiszione attuale nn dà diritto alla partecipazione alla final eigth di Coppa Italia di serie A2, che peraltro i biancorossi hanno vinto la scorsa edizione. Domani sarà una sfida particolare anche per un altro motivo: torna a Santa Croce, in veste di avversario, Marco Falaschi proprio lì cresciuto e ora a 24 anni regista del Castellana Grotte da un paio di stagioni. Una famiglia di pallavolisti e di lupi, la sua: il padre Carlino fu capitano fino a giugno 1970, e il fratello Massimiliano fu schiacciatore nella seconda metà degli anni Novanta. Ci saranno tutti in tribuna a soffrire per la vittoria della Ngm e a sperare in una prova di Marco che in biancorosso ha fatto bene. Cuore e tifo. Carlino Falaschi, se potesse, firmerebbe... per un pareggio. Ma nel volley non si può. Sergio Balsotti, primo presidente dei Lupi, sul sito ammette: «Il nostro club ha sempre dovuto cedere i migliori pezzi per esigenze di bilancio e non per privarsi dei migliori atleti, tanto per fare».
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