Il dolore
La Zetagas non può fallire
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Luca Falchi della Zetagas (a destra) Al PalaZoli se la vede col Calasetta, fanalino della serie C
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PONTEDERA. Una partita talmente semplice da diventare tremendamente complicata quella di oggi alle 15.45 al PalaZoli dove la Zetagas ospita il fanalino (solo 2 punti) di Calasetta. Un match comunque da non sottovalutare anche per dare continuità alla vittoria con Piombino. «Sono sicuro che ci impegneremo al massimo - afferma Eugenio Cerri, "centro" della Zetagas - sappiamo che anche se ha vinto solamente una partita, la formazione sarda è una squadra alquanto grintosa e piena di energia, dunque ci siamo preparati al meglio per affrontarla e incassare il successo». Cerri, classe 1987, è divenuto una pedina fondamentale per la squadra pontederese con i suoi 207 cm di altezza. Una carriera lampo per lui, approdato al basket a 17 anni e arrivato a dare manforte ai compagni della prima squadra di coach Barsotti. «È una grande soddisfazione per me giocare nella squadra della mia città - afferma lo stesso Cerri -. Sono arrivato tardi alla pallacanestro ma ho cercato di rimediare al "tempo perso" con allenamenti più intensi, anche se i limiti tecnici senza dubbio continuano a esserci». Per Cerri in un campionato così equilibrato, l'obiettivo playoff non è comunque irraggiungibile. «Abbiamo dimostrato che possiamo vincere o perdere con tutti - sottolinea il giocatore - dipende soltanto da noi. Ciò che manca secondo me è quel pizzico in più di sicurezza: a volte ci abbattiamo per delle sciocchezze, pregiudicando così la nostra prestazione e il risultato finale». Castellani. Nel basket femminile la Castellani Pontedera osserva il suo turno di riposo previsto dal calendario. Il che allunga la pausa per le feste natalizie. Le ragazze torneranno sul parquet soltanto l'8 gennaio.
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