Italia
IL DOPOPARTITA
Bertini: «Amareggiato per i miei ragazzi, meritavano di vincere»
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MILANO. Fulvio Bertini giudica il bicchiere mezzo pieno. «Sono - premette il tecnico, alla sua quarta gara da head coach della Ngm - amareggiato per il risultato. Amareggiato non per me, ma per i miei ragazzi che avrebbero meritato il successo. Solo un briciolo di sfortuna, oltre agli indubbi meriti dei nostri antagonisti, hanno indirizzato il tie-break in un certo modo. Al contempo sono soddisfatto per la prova offerta. Siamo in chiara crescita. Abbiamo giocato un buon volley. Nel passato abbiamo affrontato battaglie, più o meno fortunate, di un certo livello. Qua a Milano, è stata una battaglia di alto livello. I nostri avversari si sono dovuti conquistare ogni punto. Non abbiamo regalato nulla. Anche nel tie-break, dopo essere stati in vantaggio, non abbiamo tremato, né commesso veri errori. Sono stati i nostri antagonisti a trovare valide soluzioni, per effettuare il recupero decisivo». Pur giocando un ottimo volley, vi dovete accontentare dei due larghi successi nei due set pari... «Credo che nei primi 4 set i punteggi conclusivi abbiano poco valore. Pur perdendoli, abbiamo espresso un ottimo volley anche nel primo e nel quarto set. Così come Milano ha giocato da grande squadra anche quando, nel secondo e quarto parziale, ha racimolato pochi punti. Poi il tie-break è risultato, come spesso succede, la sintesi della gara. A suggello di una bellissima partita, il tie-break è stato equilibrato e deciso da piccoli episodi». La qualificazione alla final-eight Coppa Italia? «Lasciamo stare. Pensiamo a preparare la prossima partita con Castellana Grotte senza alcun tipo di calcolo...» (g.c.)
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