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Pontedera

Il clou è sul campo di Arezzo

Lorenzo Lazzerini
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Se il Pontedera fa bene potrebbe iniziare la fuga

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 PONTEDERA. In una lotta per il vertice che ha assunto i contorni di un confronto bipolare, la sfida tra Arezzo e Pontedera emanerà una sentenza inequivocabile. Con una vittoria sul terreno dell'inseguitrice, i granata volerebbero a +7, e allora si potrà ufficialmente parlare di fuga. Il successo amaranto rimetterebbe in discussione la leadership del girone, e porterebbe gli avversari a un solo punto dalla capolista. Comunque vada, questa sera gli uomini di Masi saranno sempre in testa. Resta da vedere se da soli, o con un segugio. Certo che le ultime due vittorie, contro Deruta e Viterbese, hanno consentito al Pontedera di arrivare all'appuntamento con animo più sereno e senza eccessiva pressione, tanto che anche un pari può essere positivo. Ma l'unico obiettivo, inutile dirlo, è espugnare il Comunale di Arezzo: «Anche in un incontro delicato come questo dobbiamo mantenere la mentalità vincente - afferma il diesse Umberto Aringhieri - e lottare per i 3 punti. È una sfida interessante e particolare, visto che gli aretini sono assoluti candidati alla vittoria finale. Se li battessimo a domicilio manderemmo un chiaro segnale di forza a tutto il girone».  Secondo Aringhieri non si può tuttavia parlare di confronto decisivo: «Non è determinante, c'è ancora tutto il girone di ritorno; ma la squadra è consapevole della propria forza e sa quanto è importante una bella prestazione su un campo difficile come Arezzo».  Una rosa rinforzata dall'innesto di Cubillos, che nel turno infrasettimanale ha mostrato buoni numeri: «Per il suo acquisto devo ringraziare la società e la famiglia Barachini - spiega - ancora una volta molto vicina al Pontedera. Ora abbiamo colmato il vuoto lasciato dall'infortunio di Manuel».  Oggi si affrontano il migliore attacco del girone (l'Arezzo, 29 gol) contro la migliore difesa (solo 11 reti subite dal Pontedera), anche se la retroguardia granata dovrà fare a meno dello squalificato Calistri, sostituito da Martinovic. Per il resto Masi ha tutti a disposizione, pure Regoli, che in settimana ha accusato un risentimento muscolare. Probabile quindi il ritorno al 4-3-1-2, con Nolè trequartista dietro alle punte Magnani e Cubillos. Ci saranno molti tifosi granata ad Arezzo, col treno organizzato dal gruppo Ugp. La partenza è prevista alle 11, ritrovo alle 10.30 alla stazione di Pontedera.

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