Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza, si gira in rosso

Nicolò Colombini   Guido Bini
Gianluca Giannone (a destra) del S. MariaCalvoli anche lui tra gli assenti
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Gianluca Giannone (a destra) del S. MariaCalvoli anche lui tra gli assenti

Il S. MariaCalvoli è ultimo e il Taccola non è tranquillo

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 Si chiude oggi il girone di andata del campionato di Eccellenza. Che è disastroso per il S. MariaCalvoli, di scena a Castelfiorentino. I gialloblù, reduci da 4 ko di fila e sempre più ultimi, affrontano un altro importante scontro diretto. L'Urbino Taccola, si è comportato meglio ma non è tranquillo. Oggi è a Quarrata, ospiti di un'Olimpia dalle mille incognite.  Qui S. MariaCalvoli. I gialloblù sono senza quasi tutti i titolari: alle cessioni di Fagni, Robucci, Ceccarelli e Bruzzone si aggiungono un paio di indisponibili dell'ultim'ora. «A Castelfiorentino mancano anche Giannone e Leonardi, - spiega il diesse Giuseppe Salvadori, subentrato al dimissionario Sergio Sarritzu - il primo infortunato, il secondo squalificato. Due elementi fondamentali le cui assenze peseranno soprattutto considerando il momento difficile che stiamo attraversando. Ci sarà da inventare qualcosa, in particolare in difesa, ma l'importante è non partire battuti: la distanza in classifica da chi ci precede è minima, e una vittoria potrebbe toglierci dall'ultima posizione». I ragazzi di mister Armando Traversa sono ultimi, ma soltanto a due lunghezze dalla penultima e a -8 dalla zona salvezza.  «Il tempo per recuperare c'è tutto, serviranno - rileva lo stesso Salvadori - però pazienza e soprattutto alcuni acquisti importanti: la società per questo si sta muovendo sul mercato e solo alla sua chiusura (la prossima settimana) potremo ufficializzare i trasferimenti, e dare la possibilità all'allenatore di preparare al meglio il girone di ritorno».  Qui Urbino Taccola. Per l'ultima d'andata i termali giocano a Quarrata. L'Olimpia è al momento l'unica formazione in grado di sconfiggere la capolista Fc Lucca 2011, ma insieme al Signa sono stati anche i soli a lasciare tre punti al fanalino di coda S.MariaCalvoli. Alla partita di oggi l'Olimpia arriva dopo quattro pareggi consecutivi, compreso quello pesante di giovedì scorso sul campo della Massese, e in classifica guarda l'Urbino dall'alto, con una distanza di sicurezza di 7 punti.  Più o meno la stessa cosa si può dire del recente cammino dell'Urbino Taccola, che arriva da tre pareggi consecutivi, ma rispetto all'Olimpia la classifica dei rossocrociati è meno rassicurante e, per quanto visto fino a qui, le difficoltà non sono mai mancate. Ultima della serie il rocambolesco 3-3 raggiunto in extremis nel turno di giovedì al "Giuliano Taccola", contro un Signa agguerrito ma non certo stellare.  Sulla formazione messa in campo da mister Andrea Panicucci hanno pesato le assenze di Toracca, infortunato, e Cannetiello (oggi di nuovo in campo dopo la squalifica), così come la disposizione della difesa troppo alta, che ha lasciato gioco facile al bomber del girone Montagni. In più, soprattutto nel primo tempo, dopo lo 0-2 messo a segno dal Signa la reazione dei termali è tardata ad arrivare, con l'Urbino apparso del tutto inconsistente a centrocampo. Unica nota positiva l'inserimento del nuovo acquisto di Di Gaddo, da subito in sintonia con i compagni e capace di dare un mano un po' in tutti i reparti.

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