Il dolore
Spettacolo sì, ma niente gol
Andreas Quirici
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Falivena tenta di intercettare la palla Il pareggio col Forcoli va un po' stretto al Tuttocuoio
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PONTE A EGOLA. Uno 0-0 che muove le classifiche di Tuttocuoio e Forcoli, ma che va un pochino stretto ai padroni di casa, autori di una ripresa dai ritmi alti e dalle palle-gol numerose. Un bel derby che regala emozioni e intensità, ma segna l'evidenza per due squadre chiamate a superare lacune, più o meno uguali per entrambe, fondamentali per chi deve salvarsi. A Tuttocuoio e Forcoli manca consistenza in attacco, nonostante si esprimano abbastanza bene fino ai sedici metri avversari. I neroverdi avevano acquistato Colombo che, però, si è già fatto male. Gli amaranto stanno sondando vari terreni, ma ancora non hanno annunciato nessuna nuova punta. Ecco, quindi, che lo scontro diretto produce tanto gioco, alcune buone azioni, ma zero gol. Equilibrato il primo tempo, con ribaltamenti di fronte continui e il pallino del gioco a passare di mano in mano. In favore dei padroni di casa la ripresa, bravi a mettere corsa e furore agonistico nell'incontro, con gli ospiti a contenere e a provare qualche ripartenza. In pratica, nella prima parte il Tuttocuoio confeziona due occasioni, il Forcoli una. È bravissimo Ceccherini a salvare prima su un tiro di Demi lanciato in profondità, al 4' e a opporsi a Balestri al 38'. Dall'altra parte, invece, è Falivena a liberare l'area anticipando Vanni al 9', dopo che Del Bino aveva deviato un diagonale di Fiorentini sui piedi del centravanti amaranto. L'ingresso di Moriani a inizio ripresa potrebbe far pensare a un Forcoli più incisivo nei secondi 45', ma dopo un buon inizio, con Fiorentini anticipato di piede fuori area da Del Bino, è il Tuttocuoio a tenere in mano il gioco, sfondando sia a destra che a sinistra e riversando numerosi palloni in area che la difesa ospite riesce sempre a neutralizzare. Gli straordinari sono per Taccola e Bonsignori, bravi a non sbagliare praticamente nessun intervento. E quando non ci arriva la coppia centrale, ci pensa Ceccherini a metterci le mani, come al 36', quando nega il gol deviando un tiro di Arvia. Alla fine le due squadre si accontenano. La palla gira da una difesa all'altra aspettando solo il triplice fischio. Un segnale di quanto possa essere gradito il punto conquistato per le rispettive classifiche. In coda, infatti, arrivano solo pareggi e la situazione rimane pressoché invariata. I due tecnici, a fine gara, si dicono soddisfatti. Per Alvini «è un punto importante contro una squadra di livello». Brachi ha visto un «buon Forcoli, con i soliti problemi in attacco».
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