Il dolore
I Lupi son tornati, Cantù non passa
Massimo Frosini
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I ragazzi di Bertini esultano dopo la conquista di un punto; sotto Cetrullo in schiacciata Un solo set di black-out, poi si riaccende la luce in casa della Ngm
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NGM SANTA CROCE: 3 - CASSA CANTÙ: 1 NGM SANTA CROCE: Candellaro 10, Cetrullo 22, Snippe 15, Parusso 9, Garnica 3, Hradzira 9, Baldaccini 2, Tosi (L), Bertoli, Parusso, Paoletti 1, Masini (ne), Lizala (ne), Bonami (ne). All. Bertini. CASSA RURALE CANTÙ: Pavan 11, Monguzzi 5, Ruggeri 3, Krumins 3, Sequeira 14, Tuominen 17, Butti (L), Sala, Gerosa, Galliani 3, Gelasio (ne), Seregni (ne), Panighini (ne) All. Della Rosa. ARBITRO: Tartù e Cardaci. PARZIALI: 25-19; 18-25; 25-16; 25-16. SANTA CROCE. Giornata di festa all'insegna della solidarietà. Prima della gara si rinnova infatti il sodalizio tra la Ngm Mobile Santa Croce e l'associazione "Noi per Voi per il Meyer Onlus", un'associazione di genitori impegnati a favorire lo sviluppo della ricerca scientifica in campo medico, che consegna due targhe di riconoscimento ai capitani delle squadre. Poi la gara. Grande applauso al momento della presentazione del nuovo coach Bertini. L'inseguimento dei Lupi all'ottavo posto in griglia, utile per la formazione del tabellone della Coppa Italia di A2 parte da Cantù. Lupi ancora in cerca di identità. Un set di completo black-out. Poi torna la luce e la pratica Cantù è archiviata 3-1. La rincorsa è cominciata. 1º set. Lupi motivati e concentrati fin dall'inizio. La solidità del muro biancorosso crea difficoltà agli ospiti più volte costretti a cercare il punto utilizzando il mano fuori o tentando la rigiocata. Garnica invece giostra bene le sue bocche da fuoco, risultato: i padroni di casa volano con percentuali del 52% in attacco. Krumins invece appare in netta difficoltà. A metà del set il break decisivo che prende proporzioni sempre più grandi, mano a mano che ci si avvicina a quota 25. Il punto decisivo è griffato dall'ace di Cetrullo. 2º set. Reazione veemente di Cantù che si porta immediatamente sul 4-0. Santa Croce appare sorpresa, Bertini ci vuole pensare su. Bertoli prende il posto di Hradzira in ricezione. Salgono in cattedra i centrali Pavan e Monguzzi sia per le veloci centrali che in fase difensiva. Krumins si affida spesso a loro. Santa Croce non riesce ad arginarli. Cantù è avanti 15-9. Bertini utilizza il suo secondo time-out. I Lupi faticano a rientrare nel set. Bertini prova anche le carte Paoletti e Parusso. Sembra tardi. Santa Croce è sotto 23-16. Niente rimonta, finisce 18-25. La curva fischia i suoi. 3º set. Parusso rimane in campo per capitan Baldaccini. Santa Croce ritrova la determinazione del primo parziale e conquista immediatamente un vantaggio significativo. Frazione combattuta, scambi lunghi. I Lupi allungano, merito dei grandi colpi di Cetrullo e della ritrovata verve di Hradzira e Snippe, 20-12. La gara scivola veloce verso la più logica delle conclusioni. Santa Croce archivia il set con un mano fuori di Snippe, 25-16. 4º set. I Lupi non commettono l'errore di pensare di avere già la partita in pugno e continuano a giocare con la stessa grinta e la stessa concentrazione del terzo set. Snippe è una furia. Battuta vincente di Parusso. Biancorossi avanti 12-6. Servizio incisivo, muro arcigno come nel primo set, attacchi devastanti sia dalle bande che da posizione centrale. Cantù molla la presa, la Ngm conduce 19-8. L'armonia con il pubblico di casa è ristabilita. Un errore di Tuominen in battuta consegna il set (25-16) e il match ai padroni di casa. I Lupi sono tornati?
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