Sicurezza
Taccola, un pari che poteva essere di più
Guido Bini Nicolò Colombini
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Andrea Marino dellUrbino Taccola Il S. MariaCalvoli recrimina a Lammari e mette in dubbio la buonafede
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Il Taccola torna da Ponte a Moriano con un prezioso pareggio per restare in agguato della quart'ultima posizione che appartiene proprio alla Fortis Lucchese. Niente da fare, invece per il S. MariaCalvoli a Lammari per restare fanalino del girone A di Eccellenza. E i gialloblù hanno da risolvere non solo la questione graduatoria ma anche quella societaria. Qui Urbino Taccola. I termali archiviano la trasferta di Ponte a Moriano con una bella prestazione corale e un prezioso pareggio, pur avendo sfiorato la vittoria. Contro la Fortis Lucchese mister Andrea Panicucci ha schierato dal primo minuto il nuovo acquisto Andrea Di Gaddo (ex Pisa Sc), mentre il portiere Bacci, preso dal Capannoli, è rimasto in panchina per dare spazio a Montagnani, autore di buone prove dopo l'infortunio di Santoni. Per Di Gaddo, nonostante il delicato compito di sostituire in difesa capitan Toracca - si dovrà operare al menisco -, commenti positivi. «Ha fatto una buona prova - rileva Panicucci - come del resto tutta la squadra. Potevamo vincere, è vero, ma i ragazzi hanno lottato su ogni pallone dall'inizio alla fine, non hanno mai perso la concentrazione, e questo è quello che dobbiamo fare se vogliamo centrare l'obiettivo salvezza». Mentre Montagnani non è stato quasi mai chiamato in causa dagli attaccanti della Fortis, l'Urbino ha più volte sfiorato il gol. Di Rita ha centrato l'incrocio dei pali su calcio piazzato, mentre a Vaglini è stato annullato un gol per un fuorigioco di centimetri. Altre azioni degne di nota ma senza frutti a opera di Bacci e Cannetiello. Da qui lo 0-0 finale, che va un po' stretto ai termali pur essendo un risultato importante. Sul campo della Fortis, di fatto, l'Urbino non è mai uscito sconfitto. Unica nota stonata l'ennesima espulsione per doppio giallo di Cannetiello. Domani l'Urbino giocherà col Signa, per l'ultima volta al "Giuliano Taccola" in questo 2011. Qui S. MariaCalvoli. Siamo a un momento decisivo della stagione: tre sconfitte consecutive, una posizione in classifica tutt'altro che rassicurante e una situazione societarie sempre più complessa. Domenica i gialloblù sono usciti sconfitti (1-0) da Lammari, e domani dovranno essere pronti a ripartire nel derby interno col Pisa Sc. «Un'altra sconfitta molto strana, - spiega l'allenatore Armando Traversa - tanto che viene da dubitare della buonafede di certi comportamenti. Un'espulsione inventata, un rigore ridicolo e una sensazione diffusa che nelle ultime partite ci sia sempre mancanza di equilibrio nelle decisioni. Per fortuna le cose in coda alla classifica sono cambiate poco, e abbiamo tutto un girone per tornare in corsa». I santamariammontesi, alla decima sconfitta, sono ancora ultimi, a -1 dalla penultima e a -7 dalla zona salvezza; domani, come detto affronteranno il Pisa Sc, e domenica chiuderanno il girone di andata a Castelfiorentino. Prima delle festività, il ritorno dei quarti di Coppa e la prima di ritorno a Lamporecchio. «Dovremo cercare di resistere in questo momento delicato, sperando che il mercato porti qualche novità. Certo, gli addii della settimana scorsa hanno cambiato volto alla squadra e non potremo affrontare il campionato solo con i giovani. Stiamo seguendo diversi giocatori, ma abbiamo ancora tempo prima della chiusura del mercato e non vogliamo affrettare troppo le decisioni: intanto concentriamoci sul campo, perché più di tutto servono punti».
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