Il Tirreno

Pontedera

Ok anche l’Arno, Lupi in affanno

Ct Maceri sale bene Videomusic

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 Si avvicina a metà classifica la Ct Maceri che dopo aver sconfitto (3-1) la più quotata Sabaudia tira un sospiro di sollievo e si lascia andare agli elogi. «Per noi - dicono dalla società casciavolina - la posta in palio andava ben oltre i 3 punti. Si trattava di verificare fino a che punto la squadra fosse pronta ad un'assunzione di responsabilità, a una presa di coscienza. L'inizio del riscaldamento tardava a dare i suoi effetti, i movimenti sembravano rallentati da questa strana tensione che passava dalle ragazze, allo staff tecnico al folto pubblico presente. Con l'avvio del primo set tutto è cambiato. Avevamo chiesto di iniziare a volare, e non soltanto la squadra ha mostrato che poteva farlo, ma lo ha fatto in un modo superbo con un spettacolo degno di alti palcoscenici. Una gara condotta con vigore dimostrando grande carattere e una maturità agonistica sconosciuta fino a poco tempo fa. Le ragazze si sono battute senza mai mostrare il fianco, ribadendo colpo su colpo».  Livello o consapevolezza, per dirlo in un altro modo, che forse ancora manca alla Codyeco Lupi, di nuovo alle prese con una sconfitta. La numero 6 su 7 gare giocate. Stavolta il carnefice si chiama Zinella ma fra le due formazioni il divario non è poi stato così evidente. Sono gli ultimi punti di ogni set a lasciare i santacrocesi spaesati. Per il resto, come al solito, è stata battaglia.  E se i Lupi stazionano in ultima posizione, l'Arno Vitalchimica Castelfranco recupera il secondo gradino del podio, a pari merito con la Carife. «La vittoria per 3-1 sul Jumboffice è stata di gruppo e di cuore - specificano dalla dirigenza - contro un buon avversario. Un risultato positivo che dà morale soprattutto perché mancavano atleti importanti. Ma chi li ha sostituiti non li ha fatti rimpiangere, su tutti Menicucci».  Da sola in vetta alla classifica la Videomusic si gode invece il primato e i 22 punti conquistati. Gli ultimi 3 contro la Geatech Altedo che mai ha fatto veramente impensierire le castelfranchesi. Del resto coach Pucci l'aveva sperato alla vigilia del match. Ma la sua squadra è andata oltre ai pronostici. Ha dimostrato determinazione, umiltà e coraggio. Coraggio di scommettere su una nuova vittoria, su un gruppo giovane che non conosce crisi e su un inizio di campionato effervescente. «Con questa trasferta - aveva detto l'allenatore - si conclude un momento ricco di soddisfazioni. Siamo al giro di boa e da sabato prossimo si parte con un calendario piuttosto difficoltoso». Ma nel cuore delle castelfranchesi c'è attenzione e non paura.  p.s.

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