Il Tirreno

Pontedera

Cenaia-Cascina, derby tra due formazioni in salute

Il Sextum Bientina sul campo della battistrada Picchi cerca di riscattare il ko interno

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 Cenaia-Cascina. L'unico derby in programma nella 13ª di Promozione vedrà affrontarsi al "Vittorio Pennati" due tra le formazioni che hanno meglio impressionato in questa prima parte: il Cenaia e il Cascina.  I cenaiesi di Fabio Chetoni, reduci da due importanti vittorie, continuano a risalire posizioni nonostante un rendimento non sempre continuo: un solo pareggio in 12 partite, a fronte di 5 sconfitte, ma con un bilancio in casa di 4 vittorie su 6. Un'altra vittoria degli arancioverdi rafforzerebbe l'attuale quarta posizione (19 punti). «Queste due vittorie ci hanno fatto bene - spiega il diesse Riccardo Montagnani - ma non è certo il momento di abbassare la guardia. Mancano troppe partite per pensare di avere la salvezza in tasca, e prima della sosta dobbiamo cercare di aumentare il vantaggio sui bassifondi. Purtroppo oggi non avremo Telloli, squalificato, e tutti sappiamo quanto sia importante nel reparto avanzato».  I cascinesi di Paolo Rossi vengono invece dall'amara sconfitta interna con l'Armando Picchi, che ha interrotto una serie di sei risultati utili consecutivi: ora la classifica dice ottavo posto con 17 punti. Il 2-2 interno col Querceta (dopo la sconfitta per 2-1 dell'andata) di mercoledì ha poi sancito l'eliminazione dei nerazzurri dalla Coppa Italia. «Nonostante la sconfitta di domenica - spiega il diesse Graziano Pardini - il periodo rimane comunque positivo: abbiamo messo in seria difficoltà la principale pretendente alla vittoria finale, e con una rosa di giovani e giovanissimi stiamo lottando per posizioni importanti. La classifica rimane corta, e al primo passo falso tutto potrebbe cambiare, ma già da questa ostica trasferta di Cenaia vogliamo tornare a fare punti».  Picchi-Sextum. Sarà con ogni probabilità la partita più difficile dell'anno, ma il Sextum Bientina arriva a questo impegno con la tensione giusta per riscattarsi immediatamente dallo stop interno con la Real Cerretese che ha interrotto una serie di ben 7 risultati consecutivi. «Una partita sfortunata - spiega il diesse Fabrizio Gozzi - che vogliamo dimenticare. Il calendario ci dà la possibilità di rifarci subito in una sfida ricca di motivazioni: l'Armando Picchi è una big, con giovani di ottimo livello e giocatori esperti che sanno bene cosa vuol dire vincere. Tornare con un risultato positivo sarebbe un'iniezione di fiducia per chiudere al meglio il girone d'andata».  I nerazzurri, quarti con 19 punti, devono cercare di ricucire una distanza dalla prima di 9 lunghezze, nonostante un paio di assenza non certo ininfluenti. «Non avremo Fagioli, squalificato, mentre per Domenici saranno decisive le ultime ore per valutare al meglio le sue condizioni dopo l'infortunio. A prescindere da queste considerazioni - spiega Gozzi - ci troveremo ad affrontare una squadra di primissimo livello. In questa prima parte di stagione abbiamo fatto vedere buone cose, ma la squadra ha margini di miglioramento: queste sono le partite per dimostrarlo. Le prossime 3 gare saranno importantissime per capire dove potremo arrivare, e per raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo minimo stagionale, che rimane la salvezza». N.C.

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