Il Tirreno

Pontedera

Serie D. Prova di forza al campo prima dell’allenamento, una riunione dei vertici aveva sancito la fiducia

Ammutinamento al Pelli Santacroce

Luciano Gianfranceschi
Il Pelli Santacroce in campo e (a destra) l’allenatore Luca Polzella sostituito sulla panchina
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Il Pelli Santacroce in campo e (a destra) l’allenatore Luca Polzella sostituito sulla panchina

L'allenatore Polzella si dimette: «Non arriveranno i rinforzi previsti»

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 SANTA CROCE. Due punti nelle ultime 6 partite hanno messo a dura prova la panchina di Luca Polzella al Pelli Santacroce. «La fiducia al mister è confermata», diceva ieri a mezzogiorno, dopo il summit tecnico di lunedì sera, il dg Marco Del Papa. Ma è clamorosamente l'allenatore che non ci sta, e ha rassegnato le dimissioni quando nel primo pomeriggio la squadra s'è radunata per allenarsi.  È stato allora che Polzella ha avvisato i calciatori. «Ho salutato loro, perché non ci sono altri a Tirrenia quando si fanno gli allenamenti. 25 ragazzi, e io devo fare, oltre al trainer, anche lo psicologo rassicurante. Invece dovremmo pensare ai problemi di classifica, e soltanto a quelli».  Ma perché la rottura, proprio ora che sono annunciati rinforzi? «A me risulta il contrario, che la squadra verrà indebolita anziché rinforzata. Almeno dal mio punto di vista. E allora non ci sto, anche perché son certo che la salvezza è possibile, dista appena 3 punti, una vittoria. Ma occorreva potenziare la formazione, in alcuni ruoli chiave. Non sarà così, e allora questa è la mia scelta».  Una scelta ponderata? «Dal 27 luglio sono insieme a questo gruppo, ci siamo impegnati al meglio delle possibilità, tutti. Ma ci sentiamo soli, non siamo seguìti». Radio tifo dice che nessuno riscuote, che forse non ha mai riscosso niente. «Io dico che non ci sono le condizioni per andare avanti, e ho fatto la mia scelta. Auguro a chi verrà in panchina che porti la squadra alla salvezza, perché i ragazzi la meritano. Ma in un progetto, già difficile, bisogna crederci. Però altre scelte, altre ipotesi, sono proposte che non mi convincono affatto. E allora bisogna essere uomini e prendersi le proprie responsabilità. Così non me la sentivo di andare avanti. Ringrazio Marco Braccini, e anche Marco Del Papa con Massimo Petrognani, ma non me la sento di andare avanti, non ci sono più le condizioni per continuare».  Invece ieri in mattinata, il direttore generale Del Papa aveva annunciato la conferma della fiducia a Luca Polzella, spiegando: «Abbiamo valutato l'ultima partita, l'allenatore non ha colpe sulla sconfitta, derivata da un'autorete sfortunata di Nucci all'inizio, e da un arbitraggio che ci ha ridotto in 10 uomini alla fine del primo tempo per l'espulsione di Pane. Contro un avversaria, la Virtus Castelfranco, che è la vicecapolista».  Inoltre la squadra di casa era rimaneggiata per le assenze degli squalificati Nieri, Susini e Macelloni. Troppe, tre assenze, per non pesare quando c'è stato da rimontare. «Nella ripresa abbiamo provato a recuperare quel minimo svantaggio, ma avevamo di fronte una corazzata. È andata così, prepariamoci alla trasferta a Villafranca di Verona, dove potrebbero essere in campo un paio di rinforzi. Fino al 1º dicembre, meglio non fare nomi, qualcuno potrebbe inserirsi nella trattativa. Confermo che prenderemo una punta centrale d'esperienza e di peso, in grado di migliorare il tasso di realizzazione per arrivare alla salvezza in serie D».

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