Proteste
Il successo ottenuto al tiebreak arriva alla fine di una settimana travagliata col cambio dellallenatore
Nmg, che rimonta a Molfetta
Massimo Lolli
◗
I LUPI. Leano Cetrullo svetta a rete, davanti al compagno Garnica: tutto avviene sotto gli occhi del nuovo coach Fulvio Bertini (a destra) Funziona la cura-Bertini: i Lupi erano sotto di due set quando sono risorti
2 MINUTI DI LETTURA
MOLFETTA. Questi Lupi non muoiono mai:quando feriti, apparentemente in modo letale, trovano comunque il modo di risorgere e di azzannare la preda. Sotto 2 set a 0, sul campo di una squadra che, prima di ieri, in casa aveva ceduto solo nella prima giornata, i Lupi della Ngm non si sono arresi. Al Giosuè Poli di Molfetta, Santa Croce, quando tutto sembrava perduto, ha perfezionato un clamoroso e formidabile recupero, vincendo in rimonta al tie-break. Per i biancorossi conciari, trascinati da un servizio tremendamente efficace e dalla superba coppia composta dal regista Garnica e dallo schiacciatore Cetrullo, è un successo tutto d oro, colto all'indomani dell'esonero di Cannestracci e della promozione a head coach del ponsacchino Fulvio Bertini. Una vittoria che potrebbe pesare mille tonnellate nell economia dell intera annata. Un'affermazione che va ben al di là dei due punti in classifica. Il sestetto della Ngm ha giocato la seconda e decisiva parte della contesa con un abnegazione ed una volontà davvero fuori del Comune. In pochi - forse nessuno - avrebbero scommesso un centesimo su un esito del genere, dopo i primi due parziali, terminati con i pugliesi vittoriosi con un doppio 25-20. Nel terzo set, la svolta. Gli ospiti appaiono ispirati in ogni fondamentale, trovano sicurezza nel servizio e scavano un primo mini-solco (4-7, 5-8, 7-10), per poi allungare (7-11, 8-12). Reazione dei locali: 13-14, ma i Lupi hanno sempre una marcia in più e scappano (13-17). Sussulto molfettese (18-20, 21-22, 22-23, 23-24), ma quando i palloni scottano realmente, a Baldaccini e soci non viene meno l'istinto del killer: 23-25 e quoziente set sul due a uno. Sulle ali dell entusiamo, Santa Croce comincia in modo dirompente il quarto parziale: 0-3, 2-7, 3-9, 6-11, 7-13. I pugliesi non sono domi: 12-14. Break ospite di 0-4 (12-18) e comodamente, difendendo il margine, la Ngm vince 18-25. Si va al tiebreak con situazione psicologica nettamente favorevole ai conciari. I Lupi sono più lucidi degli avversari: 3-6, 6-10. Non è finita: 8-10, 10-12. Molfetta spera fino all 11-13. Poi deve alzare bandiera bianca (11-15).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
