Il Tirreno

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PELLI SANTACROCE

Virtus indomabile

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 SANTA CROCE. "Affondiamo la corazzata!". È la carica, per esorcizzare la preoccupazione, di Massimo Petrognani, responsabile dell'area tecnica del Pelli Santacroce, pensando all'odierna partita con gli emiliani della Virtus Castelfranco, allo stadio Masini. "Gli ospiti hanno vinto le ultime 5 trasferte su 6 - spiega - bisogna ammettere che sono fortissimi lontano da casa».  Guardando meglio il loro ruolino di marcia, però una speranza, anzi una possibilità per i biancorossi di casa c'è. Il Castelfranco ha subìto 22 gol, due in più dei santacrocesi. «Perché sanno di avere un attacco fortissimo, giocano... a fare un gol di più di quelli che prendono», continua Petrognani. Eppure si schierano col 4-1-4-1, in cui il bomber è De Vecchis. L'allenatore Chezzi è da 7 anni alla guida.  Però Petrognani non si dà battuto. «Possiamo fermarli, dobbiamo riuscire a farlo. Sono pericolosissimi, lo sappiamo». Ma hanno squalificati importanti, Boilini e Perelli. Purtroppo la disponibilità dei giocatori crea qualche problema anche all'allenatore Luca Polzella. Il quale recupera uno squalificato, Arzilli, ma è alle prese con Edoardo Nieri e Mirko Susini, ora appiedati. Oltre a Macelloni, che sconta il secondo turno. «Ne recuperiamo uno, ma ne perdiamo due. In totale tre assenza pesanti - conclude Petrognani - e comunque non è il caso di rimuginarci. Sta a chi va in campo, fare la partita, mettercela tutta».  Il Castelfranco viene dal primo pari casalingo, mentre non ha mai impattato in trasferta. Un pari andrebbe bene al Pelli Santacroce, che finora ha segnato meno di tutti. l.g.

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