Sicurezza
Zetagas con la leader Costone
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Federico Barsotti con i suoi ragazzi in un momento di sosta Anche per Susini è una partita delicata dopo lo stop
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PONTEDERA. Sarà una partita complicata quella di oggi alle 18.30 per la Zetagas che affronta al PalaZoli una delle due leader, Costone Siena. Il match arriva dopo lo stop che potrebbe provocare contraccolpi psicologici, anche se è convinto del contrario il centro Francesco Susini, tornato a Pontedera per la terza volta, dopo la B2 a Empoli. «Non dico che ci eravamo montati la testa dopo 5 vittorie, ma non nego che vincere ci piace - afferma Susini, che si è integrato e fornisce un prezioso contributo -. Ci è dispiaciuto aver perso a San Giovanni, anche perché siamo rimasti in partita fino all'ultimo, nonostante la nostra prestazione non sia stata delle migliori. Siena sarà difficile da affrontare ma giocare davanti al nostro pubblico potrà aiutarci». La decisione di tornare a giocare in biancoceleste è stata dettata dall'ambiente societario e dallo spirito che si respira. «Sono rimasto sempre in contatto col direttore sportivo Andrea Pierini. Con la partenza di Canigiani si è liberato un posto nel mio ruolo e quindi è stata l'occasione per tornare» sottolinea Susini, piacevolmente impressionato dal buon equilibrio in squadra nonostante l'inserimento di nuovi, compresi alcuni giovani. «Era una scommessa e finora la stiamo vincendo; non mi aspettavo un avvio così positivo - rileva Susini - puntare sui giovani è un'arma in più. Coach Barsotti riesce a coinvolgere i più piccoli in allenamento e a sfruttarli in partita. È anche un modo per far riprendere le forze ai più anziani».
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