Il dolore
Ripartire con Crema
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Marina Zambelli e Mirela Corjeutanu La Biancoforno ospita la battistrada del girone dopo la sconfitta contro l'ex leader Giaveno
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SANTA CROCE. Si riparte con Crema. La Biancoforno affronta domani alle 18, in casa al PalaParenti, la capolista Icos. E si preannuncia uno scontro all'insegna della tenacia e della battaglia dura dove tecnica e concentrazione saranno le vere protagoniste del match. Icos è reduce da uno splendido 3-0 ai danni dell'Olivieri Montichiari e di un altro gioiello da 3-0 nel recupero contro Forlì; la Biancoforno arriva dalla dura sconfitta di Giaveno. 7 i successi sui quali contano le cremonesi, 5 quelli delle santacrocesi che valgono il quinto posto. «Crema è stata costruita - dice il diesse della Biancoforno Luca Berti - per vincere il campionato. Un team importante, con nomi importanti, ma come tutte le squadre è pur sempre battibile. Domani vorrei una gara sentita. E penso che le nostre ragazze abbiamo i mezzi per fare risultato. Le avversarie sono favorite ma questo non è così determinante». La Biancoforno gira pagina, prende atto degli errori commessi e non vuole lasciarsi scappare l'occasione del riscatto. «Le motivazioni sono a mille e sono queste le partite da giocare. Bisogna scendere in campo senza presunzione ma consci delle proprie forze. I numeri di Crema - continua Berti - non ci debbono far paura. Non deve mancare grinta e consapevolezza». Alla ricerca della partita perfetta, dunque. «Vincere - chiue il diesse - vuol dire risalire e dare un segnale. Perdere, invece, accumulare un distacco da recuperare. Dopo Giaveno dobbiamo dimostrare quanto valiamo e in casa possiamo permettercelo».
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