Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza. I termali in superiorità numerica recriminano anche per due decisioni arbitrali

Il Taccola ha perso un'occasione

Guido Bini   Nicolò Colombini
Andrea Marino (Urbino Taccola) durante un’azione di gioco sta per essere atterrato da un avversario
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Andrea Marino (Urbino Taccola) durante un’azione di gioco sta per essere atterrato da un avversario

Ad Albinia finisce la serie buona del S. MariaCalvoli che torna fanalino

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 All'indomani dell'1-1 casalingo con la Massese, a Uliveto Terme si parla dell'ennesima impresa negata. Mentre si chiude ad Albinia il momento positivo del S. MariaCalvoli, che dopo un pareggio e due vittorie incassa una netto 3-1 che lo fa tornare in ultima posizione. È il bilancio dell'ultimo turno nel campionato di Eccellenza per le due formazioni della nostra zona.  Qui Urbino Taccola. A detta della società termale sul risultato della partita, vista anche una prestazione dei rossocrociati più che meritevole di vittoria, avrebbero pesato alcune decisioni arbitrali, come il presunto fuorigioco non fischiato in occasione del pari bianconero, e un rigore negato a Marino a metà secondo tempo. Resta comunque il fatto che l'Urbino Taccola, una volta in superiorità numerica, non è riuscita a far sua la partita.  Da qui il rammarico al termine dell'incontro di mister Andrea Panicucci, che dopo l'espulsione di Igor Zaniolo al 56' avrebbe voluto vedere dalla squadra meno lanci lunghi e più gioco. «In 10 contro 11 - dice l'allenatore - avremmo dovuto ragionare di più e mettere alle strette gli avversari sfruttando gli spazi sulle fasce. Il pari è davvero un peccato, perché questa partita meritavamo proprio di vincerla».  Dello stesso avviso la società, che in aggiunta riferisce di aver mal digerito alcuni commenti apuani di ieri, successivi all'esonero dell'allenatore Luciano Filippi. «Scrivere che Filippi non è stato in grado di vincere nemmeno col Taccola - riferiscono - è assolutamente scorretto e offensivo nei nostri confronti. La nostra è sì una società piccola, ma che con grande dignità e serietà onora da 3 anni la categoria. E domenica avremmo meritato la vittoria. Anche guardando alla passata stagione la Massese, che è una grande società che ambisce a categorie superiori, non ci ha mai sopraffatto. Sarebbe bene ricordassero che a Uliveto vinsero grazie a un rigore fantasma al 90', e a Massa strapparono la vittoria solo all'85' grazie a una giocata del solito Ceccarelli». Qui S. MariaCalvoli. Il 3-1 è maturato tutto nella ripresa, con Bruzzone che dimezza temporaneamente le distanze e i grossetani che nel recupero realizzano la terza rete. Una ripresa stranamente rinunciataria da parte gialloblù, dopo un primo tempo equilibrato, decisa dal micidiale uno-due locale.  «Una partita strana, - spiega l'allenatore Armando Traversa - come ogni tanto capita a questa squadra. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene, sprecando anche un paio di occasioni, mentre nella ripresa la squadra è "rimasta" negli spogliatoi, lasciando l'iniziativa agli avversari e meritando la sconfitta. Peccato, perché sia a livello di gioco che a livello mentale i ragazzi erano cresciuti molto nelle ultime settimane, e speravo che blackout inspiegabili come questo non tornassero più».  I santamariammontesi trovano dunque l'ottava sconfitta (la quarta in trasferta), e tornano fanalino con 8 punti, a meno uno dalla penultima e a meno sei dalla zona salvezza. «Non c'è motivo di preoccuparsi, abbiamo dimostrato di avere il carattere e le qualità per uscire dalle situazioni più complicate. Dispiace per il passo indietro fatto rispetto alle ultime buone prestazioni, ma i ragazzi sono già con la testa a domenica per rifarsi. Ospiteremo il Pesciauzzanese, che ha una classifica ben più tranquilla della nostra, e anche stavolta avremo un solo risultato a disposizione».

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