Attenzione
Un piano per risalire la china
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Il dg Marco Del Papa Pelli Santacroce ha fatto paura alla vicecapolista
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SANTA CROCE. «Al Pelli Santacroce del secondo tempo a Forlì, che ha rimontato due reti alla squadra di casa tenendo sulle spine 1.500 spettatori fino all'ultimo minuto, dal 1º dicembre verranno aggiunti un centrocampista e un attaccante, entrambi esperti, con trascorsi in serie D e tra i professionisti, disposti a lottare per la salvezza». Così, a mente fredda, Marco Del Papa direttore generale dei biancorossi, fa il punto della situazione dopo una partita che poteva anche finire in un rocambolesco pareggio. Indubbiamente ci sarà turnover. «Un paio di elementi ci lasceranno, stiamo tuttora valutando quali. Abbiamo giovani bravi, come Nieri devastante a Forlì, ha segnato un gol e sfiorato il pari in extremis. Invece qualche esperto ci ha deluso nel rendimento, e cambierà casacca». L'allenatore Luca Polzella è in discussione? «Non se ne parla nemmeno, ha piena fiducia. A Forlì ci è andato male il primo tempo, ci siamo riscattati nella ripresa, e quando l'arbitro ha dato 5' di recupero i tifosi fischiavano, temevano davvero». In effetti è già un risultato, in un quarto d'ora d'intervallo, trasformare la squadra. «È entrato Dughetti, poi Scalzo ha rotto il ghiaccio, Neri ha raddoppiato, due gol in meno di 10'. Ci siamo trasformati, mentre i padroni di casa erano annichiliti». C'erano anche assenze pesanti, come Macelloni che salterà anche la prossima gara, e Arzilli. «Purtroppo non saremo ben messi, da questo punto di vista, nemmeno domenica: per raggiunto limite di ammonizioni saranno squalificati Neri e Susini. Insomma piove sul bagnato». Poi Del Papa cambia tono: «Ma ci sono anche i lati positivi, la voglia d'impegnarsi, saper rimontare come a Camaiore e come sul campo della vicecapolista Forlì. Che ha segnato sempre tanto, pur subendo anche abbastanza». Ciò avrebbe significato un punto d'oro, e morale in vista del prossimo confronto altrettanto difficile col Virtus Castelfranco terso. Senza contare che in 6 trasferte ne ha vinte 5, un ruolino di marcia da schiacciasassi anche lontano da casa. «Ma ci siamo anche noi, siamo vivi, e forse anche in credito con la buona sorte. Alla fine, se si riequilibra il rendimento con i punti, riusciremo a risollevarci. È un campionato con squadre che sapevamo forti, ma che stanno addirittura spadroneggiando». Poi conclude, guardando positivo: «Siamo a un terzo di stagione. Dopo il 1º dicembre, con quella squadra si andrà fino alla fine. Non possiamo sbagliare. Vogliamo lottatori motivati a impegnarsi per la salvezza. Avremo, a partire dalla trasferta a Villafranca, su 8 partite 6 abbordabili. Dovranno servire uscire dalla zona playout, a scalare la classifica. Il nostro piano di lavoro - conclude Marco Del Papa - è questo». l.g
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