Finanza
Una vittoria per Manuel
Lorenzo Lazzerini
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Lo striscione per Manuel Caponi fuori lo stadio Pontedera a Citta di Castello pensando al suo infortunato
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PONTEDERA. Una vittoria da dedicare a Manuel Caponi. La cerca il Pontedera nella trasferta umbra di Città di Castello, contro un Group Castello dalla classifica pericolante e relegato ai margini della zona playout. Società e giocatori sperano di centrare il quarto successo consecutivo per lo sfortunato compagno, colpito al volto in un accidentale scontro di gioco domenica, nella vittoriosa partita col Sansovino, e ancora ricoverato al reparto di terapia intensiva di neurochirurgia a Cisanello. «Riabbracciare Manuel sarebbe la nostra vittoria più importante - dice il diesse Umberto Aringhieri - gli aspetti sportivi passano in secondo piano rispetto a quello che sta vivendo, ma abbiamo il dovere di far bene soprattutto per lui. Non sarà facile». I granata durante la settimana si sono infatti allenati con il pensiero alle condizioni del compagno, e l'aspetto sportivo è ovviamente passato in secondo piano: «Per questo troveremo difficoltà dal punto di vista psicologico - prosegue Aringhieri - ma dobbiamo essere capaci di staccare la spina almeno per 90' e pensare alla partita. Col Group Castello è una gara da prendere con le molle e dobbiamo stare attenti se vogliamo restare in alto». Soltanto con una vittoria il Pontedera avrebbe la certezza di mantenere il primato, visto che le inseguitrici Voluntas Spoleto e Arezzo scalpitano a brevissima distanza e hanno impegni non proibitivi, rispettivamente contro Flaminia Civita Castellana e Sporting Terni. I granata inoltre hanno sempre sofferto contro le cosiddette "piccole" mentre con le big non hanno mai steccato. Attenzione dunque agli umbri che, ricorda Aringhieri, «quattro turni fa hanno battuto il forte Castel Rigone. Quindi qualche valore ce l'hanno, specialmente in attacco, mentre in difesa hanno qualche problema». Nelle successive tre giornate però il Castello Group ha raccoto solo un punto: «Ma non è in crisi, quindi attenzione e concentrazione, anche se sono consapevole delle difficoltà psicologiche che ci accompagnano in questa trasferta». Non sarà della partita, oltre a Manuel, Andrea Caponi, rimasto vicino al fratello. Gli altri sono tutti a disposizione, e a sostenerli ci sarà un buon numero di tifosi, ai quali la società ha messo a disposizione un pullman gratuito per seguire la squadra a Città di Castello. «I più fedeli ci sono stati sempre accanto - spiega il diesse - e anche in questo momento particolare vogliamo che siano presenti in tanti».
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