Attenzione
Pelli Santacroce prudente a Forlì
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Mischia in campo da parte del Pelli Santacroce durante la partita di domenica scorsa in campionato Attenzione a un attacco potente. Squalificati da entrambe le parti
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SANTA CROCE. Missione impossibile, per il Pelli Santacroce a Forlì, contro la terza in classifica? «Non abbiamo niente da perdere - sdrammatizza il responsabile tecnico Massimo Petrognani - e contiamo sul nostro assetto da trasferta che già ci ha dato qualche soddisfazione, come a Este contro la capolista. La squadra è motivata a impegnarsi al massimo, anche la successiva partita casalinga, con la Virtus Castelfranco». Poi ci sarà la riapertura delle liste, come dire che i calciatori giovano anche per sé. «Ma di questo non dubitiamo, pur se il rendimento a volte non è quello che ci aspettiamo. Stavolta c'è la massima necessità, anzi bisogno, dobbiamo fari punti». La Pistoiese ha appena dimostrato che il Forlì può perdere con tre gol al passivo. Anche se ha segnato più di tutti, 24 gol (come la capolista Este). «Dobbiamo impedir loro di far gol, ma anche attuare ripartenze rapide per metterli in difficoltà. In trasferta ci riesce meglio, nei confronti di quando in casa dobbiamo costruire una supremazia costante». Il Forlì ha un paio di squalificati importanti: Petrascu ed Evangelisti, entrambi per raggiunto limite d'ammonizioni. Problemi di squalifiche anche al Pelli Santacroce e sono assenze importanti: Massimo Macelloni (due turni) al centro della difesa, e Lorenzo Arzilli sulla fascia. Oltre ai due al dirigente Fabio Griziani, perché si è rivolto all'arbitro con espressioni gravemente offensive. Un buon vantaggio, per i forlivesi. «Nessuno è facilmente sostituibile, e comunque è già accaduto e i sostituti sono stati all'altezza». Stando a quanto ha fatto vedere l'allenatore Luca Polzella in allenamento, in difesa potrebbe entrare Nucci oppure Bianchini. Mentre sulla fascia, dove gioca un '93, Cenci oppure Del Bergiola. Lo schieramento iniziale potrebbe anche essere a una punta. l.g.
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