La manifestazione
Forcoli, è il match spartiacque
Andreas Quirici
Il Cerea ha l'intenzione di incassare 3 punti
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FORCOLI. Senza gli squalificati Vanni e Fiacchini, ma con un Galli e un Moriani in più, gli amaranto affrontano una delle matricole terribili del girone, quel Cerea Verona che arriva al Brunner con l'intenzione dichiarata di portarsi a casa i 3 punti. «Sarà una bella partita - afferma il direttore generale dei veneti Michele Battaglia - perché noi vogliamo vincere, così come il Forcoli a cui servono punti per uscire dalla zona pericolosa della classifica». Un passo falso della squadra allenata da Marco Brachi complicherebbe le cose. Ecco quindi che la partita di oggi diventa uno spartiacque fra un futuro immediato di eventuale sofferenza o di risalita verso posizioni più tranquille. E le condizioni con cui gli amaranto si presentano a questo appuntamento non sono delle migliori. Non avere un centravanti di ruolo negll'undici titolare, infatti, obbligherà la squadra a cambiare leggermente il proprio atteggiamento. Servirà una manovra costantemente palla a terra e un gioco che metta in condizione Moriani e Galli di poter dialogare nello stretto per trovare buone soluzioni in attacco, con il guizzante Fiorentini che dovrà riuscire ad accelerare come sa fare, ma in maniera concreta e utile per la squadra. La situazione non è tranquilla. Gli ultimi risultati non proprio esaltanti hanno lasciato scorie, con il duo mister Brachi-direttore generale Corradetti compatto nel chiedere più umiltà e concretezza a molti elementi della rosa. «Dobbiamo cambiare passo - afferma Giorgio Corradetti - perché in questa maniera rischiamo davvero grosso. È il momento di mettersi a pedalare senza fare proclami, perché la classifica parla chiaro». E sullo sfondo il mercato di gennaio, in cui potrebbero esserci movimenti in entrata e uscita, nonostante le dichiarazioni in cui non sembravano essere in programma.
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