Sicurezza
Brotini categorico: non vogliamo più avere a che fare con il Pelli
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SANTA CROCE. «Fusione della Cuoiopelli col Pelli Santacroce? Mai, senza né e senza ma». Cosi il presidente Mario Brotini ribadisce, dopo aver consultato il consiglio, ancor più severamente quanto già delineato dal suo braccio destro Adamo Puccini. Sono insieme, ma stavolta parla Brotini, che della Cuoiopelli è stato dapprima direttore sportivo, e poi general manager che ha ingaggiato come calciatori tre... panchine d'oro: Renzo Ulivieri, Luciano Spalletti, e Massimiliano Allegri. «La condivisione del campo è già difficile, hanno trapiantato la realtà sportiva di Ponsacco a Santa Croce, facendo promesse di lavori, e contattando i nostri sostenitori economici, in un momento già difficile economicamente. Non è questo il modo di fare, e comunque non ne vogliamo sapere». Poi aggiunge: «Il Pelli Santacroce ha già giocato una decina di partire al Masini, e ancora non ha visto un euro da parte loro. Eppure il custode va pagato, il campo va segnato, ecc. Chi gli ha detto che se venivano qui trovavano l'oro, li ha consigliati male. Conosco il dg Marco Del Papa da tempo. E sa come la penso: non andremo in Comune, per un incontro, neanche se ci chiama il sindaco e l'assessore che sanno già come la pensiamo. Non ne vogliamo più parlare». l.g.
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