Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza. Un’altra vittoria, la seconda, dei gialloblù che ora sono meno in pericolo

Il S. MariaCalvoli ha preso il passo

Guido Bini   Nicolò Colombini
Andrea Marino cerca di andar via a due avversari
◗
Andrea Marino cerca di andar via a due avversari

L'Urbino Taccola sciupa ma recrimina con l'arbitro a Pietrasanta

3 MINUTI DI LETTURA





 Un'altra occasione mancata per l'Urbino Taccola che fino in fondo sperava almeno di tornare da Pietrasanta con un pareggio. Invece il S. Maria Calvoli ha rotto davvero il ghiaccio e contro il Quarrata, sul terreno di casa, ha colto il secondo successo della stagione di Eccellenza. E per di più consecutivo. E ora non si sente più solitario fanalino.  Qui Urbino Taccola. La sconfitta di domenica a Pietrasanta è per i rossocrociati, dunque, l'ennesima occasione mancata in questo campionato. Subito in vantaggio con Bracci, l'Urbino ha finito per subire tre reti e a nulla è valso il gol del definitivo 2-3 siglato nel finale da Di Rita. Ma questa volta la colpa non è da addebitare esclusivamente ai giocatori, se è vero quanto raccontato dai vari cronisti sull'arbitraggio, del signor Simone Venuti della sezione di Arezzo.  Le proteste dei termali sono state non tanto per il rigore concesso ai padroni di casa nel primo tempo, per quanto il fallo di Matteis su Petracci fosse assai dubbio, quanto piuttosto per il rigore negato agli ospiti nel secondo tempo. Venuti avrebbe giudicato involontario il tocco con un braccio sulla linea di porta da parte del difensore Gianardi, su tiro di Vaglini al 68'. Dal possibile 2-2, quindi, nel giro di quattro minuti è arrivato il terzo gol del Pietramarina, e per l'Urbino non c'è stato più nulla da fare.  In più bisogna annotare che ci sono state quattro ammonizioni, tutte a carico di giocatori dell'Urbino Taccola (fra questi Campobasso e Di Rita), e che il rigore trasformato da Chadi al 41' è addirittura il nono accordato a un'avversaria dei termali dall'inizio del campionato. Per dire che la sorte, se è di questa che si tratta, si sta accanendo pesantemente contro la squadra ulivetese.  Squadra che ora, senza grandi entusiasmi ma con la convinzione di sempre, sta preparando la delicata partita casalinga di domenica contro la Massese, avendo in vista il turno di riposo del 27 novembre.  Qui S. MariaCalvoli. È il terzo risultato utile consecutivo e la prima vittoria al "Gabriele Di Lupo". I gialloblù superano il Quarrata Olimpia per 2-1 con reti nel primo tempo di Fagni e Angeli, rispettivamente pochi minuti prima e pochi minuti dopo il momentaneo pareggio pistoiese. Ma a far felice la dirigenza locale sono le tante occasioni create e le pochissime concesse agli avversari.  «La squadra ha girato come doveva - spiega l'allenatore Armando Traversa - e ancora una volta abbiamo dimostrato di saper imporre il nostro gioco. Finalmente, dopo un avvio difficilissimo, i risultati ci stanno premiando, ma ci sono ancora tante cose da migliorare: abbiamo sprecato troppe opportunità per chiudere la partita, e all'ultima azione abbiamo rischiato il pari».  Ora i santamariammontesi, hanno raggiunto il penultimo posto con 8 punti, a due lunghezze dall'ultima, e soprattutto a -5 dalla zona salvezza: in attesa di confermarsi ad Albinia domenica, però, i gialloblù sono attesi oggi dal ritorno interno degli ottavi di Coppa contro il San Gimignano, battuto all'andata per 1-0. «Un'opportunità per fare esperienza e aumentare l'intesa fra i vari giocatori. La Coppa non sarà il nostro primo obiettivo, ma dato che siamo a questo punto vogliamo cercare di andare più avanti possibile. Daremo spazio a tanti giovani, oltre a schierare Robucci dopo l'infortunio, per confermare quanto di buono fatto vedere finora».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa