Sicurezza
Il Pontedera consolida il suo primato
Lorenzo Lazzerini
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Il granata Nolè (in maglia bianca) in contrasto nella gara col Sansovino L'1-0 sul Sansovino oscurato dal grave infortunio a Caponi. Positivo il rientro di Magnani
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PONTEDERA. Il brutto scontro di gioco che ha visto protagonista lo sfortunato Manuel Caponi, nella partita contro il Sansovino, ha fatto vivere un pomeriggio drammatico all'intero ambiente granata. Compagni di squadra, staff tecnico e società sono ancora sotto choc per il grave infortunio all'attaccante pontederese, che al 33' del primo tempo ha ricevuto un accidentale calcio al volto dal difensore savinese Andrea Frijio (che tentava di allontanare la sfera dalla propria area), dopo aver colpito il pallone di testa. La partita è proseguita regolarmente, e il Pontedera, dopo il terribile episodio, l'ha prima sbloccata col rientrante Magnani, e poi condotta in porto, rischiando anche di rifilare al Sansovino un passivo più pesante. Dal punto di vista della classifica i granata possono ritenersi più che soddisfatti: hanno mantenuto il primato e allungato il vantaggio su una diretta concorrente alla promozione in Lega Pro. Gli arancioblù aretini vengono ricacciati a 5 punti e perdono il treno delle prime. In testa c'è sempre il Pontedera, che ora dovrà guardarsi le spalle da Voluntas Spoleto e Arezzo (staccate rispettivamente di 1 e 2 punti). Gli umbri e gli amaranto vincono e fanno sentire il proprio fiato sul collo della capolista, che domenica ha però mostrato di saper mantenere i nervi saldi e di non farsi logorare dal potere. Col Sansovino non è stata una vittoria casuale o arrivata grazie a un episodio, ma un successo convincente, chiara dimostrazione di forza degli uomini di Masi. Dopo un avvio in cui il pressing aretino aveva creato qualche difficoltà, hanno ripagato l'avversario della stessa moneta, stroncando sul nascere le iniziative, ripartendo con una manovra di qualità e chiudendolo nella propria metà campo fino alla fine. Se nelle prime giornate la tenuta difensiva dei granata aveva destato qualche perplessità (5 reti prese nelle prime 3 partite), ora l'inversione del trend è netta: nei successivi 8 incontri i gol incassati sono stati solo 3. Merito di una retroguardia che ha trovato equilibrio, con le colonne centrali Vettori e Calistri e i sorprendenti terzini Lucarelli e Banchellini (domenica squalificato e sostituito da Rosati), per non parlare del portiere Bibba. Contro il Sansovino anche il centrocampo si è rivelato un muro invalicabile, nonostante la squalifica di Carfora. Agnorelli non ha fatto assolutamente rimpiangere il capitano, e ha confermato a mister Masi di poter contare su una panchina lunga. Importante invece, per il reparto offensivo, il rientro di Magnani. L'ariete torna titolare dopo 6 turni e decide subito la partita con un gol da attaccante vero (prima aveva colpito una traversa). Purtroppo l'attacco del Pontedera dovrà fare a meno, per un lungo periodo, di Manuel Caponi, impegnato a vincere una partita ben più importante di quella sul campo.
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