Lutto
Biancoforno, il riscatto
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Deborah Liguori Una prova convincente di tutto il gruppo Deborah Liguori soddisfatta del suo debutto
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SANTA CROCE. Il rotondo 3-0 inflitto al Matera vale un riscatto. Che rischiara l'orizzonte e allontana le nuvole di incertezza sopra il PalaParenti. La Biancoforno, dopo il triste stop subìto a Loreto, risorge dalle ceneri e punta sul gruppo. Si barrica al secondo posto in classifica, con 14 punti, al fianco di Icos Crema e tiene duro in vista del prossimo scontro. Il big match contro la capolista indiscussa Giaveno, 2 punti più in alto. «La vittoria contro Time Volley - dice il presidente biancorosso Giancarlo Campinoti - ci ha rinfrancato. Non abbiamo fatto scintille ma il nostro gioco è stato lineare e costante. Liguori, chiamata a sostituire Rosso, ferma a causa di un problemino al gomito, ha fatto la sua parte, Corjeutanu sta crescendo e, in generale, tutte le atlete chiamate dall'allenatore hanno dimostrato alta professionalità. Speriamo di rimanere tranquille, di passare una buona settimana e di lavorare per farci trovare pronti all'appuntamento». Sicura della vittoria il team manager Sabrina Bertini. «Sapevo che avremmo conquistato 3 punti pieni - conferma - e il merito va al collettivo perché ha fatto vedere pochissime sbavature». Stessa soddisfazione negli occhi della new entry Deborah Liguori, al debutto. «All'inizio ero un po' nervosa - dice l'attaccante, classe 1989 - poi ho trovato il ritmo. Mi sentivo una grossa responsabilità sulle spalle, ma alla fine ho realizzato che dovevo solo fare quello che faccio di solito in allenamento. Il risultato? Felice di com'è andata. Le mie compagne sono state preziose, mi hanno sostenuta e incoraggiata e tutto è andato per il meglio».
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