Il Tirreno

Pontedera

Per i Lupi è la prima sconfitta esterna della stagione, ma arriva dopo il kappaò di sette giorni fa col Perugia

Il primo set è solo un fuoco di paglia

Francesco Mencocci
<b>BATTUTI.</b> I lupi di coach Jorge Cannestracci (nella foto a destra) sconfitti ancora una volta. Snippe (a sinistra, in ricezione) il migliore in campo
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BATTUTI. I lupi di coach Jorge Cannestracci (nella foto a destra) sconfitti ancora una volta. Snippe (a sinistra, in ricezione) il migliore in campo

Ngm, a Sora la partenza è veloce, ma poi la squadra piomba nel buio

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 SORA. Chi comincia è a metà dell'opera: e chi l'ha detto? I Lupi dominano il primo set, dimostrando di aver smaltito la mazzata della sconfitta interna di sette giorni prima con Perugia. Poi, dopo l'ottimo set iniziale, vinto con un secco 16-25, la Ngm perde sicurezza, si disunisce, non sa più giocare.   Dall'altra parte della rete, il Globo Banca Popolare Frusinate Sora, impietoso, approfitta dei limiti dei santacrocesi e, in scioltezza, dopo essersi tolto dalle spalle il fardello della sconfitta nel primo parziale, prende in mano le redini dell'incontro.  I ciociari si impongono, con pieno merito, alla resa dei conti, per tre set a uno.  Per i ragazzi di Jorge Cannestracci è la prima sconfitta esterna della stagione. Uno stop che suona come... grave.  Grave quasi come l'inattesa sconfitta rimediata al PalaParenti contro Perugia. Urge una riflessione che dovrà portare a un cambiamento di tendenza per i biancorossi.  Al più presto. Altrimenti andranno rivisti gli obiettivi stagionali.  In pillole la cronaca. Parte con il turbo la formazione ospite.  Tutti i fondamentali, nella prima fase, funzionano a meraviglia.  I locali sono costretti in un angolo: 4-7, 6-11, 7-14. Sembra una passeggiata: 12-20, 14-23. Senza soffrire, i Lupi chiudono a 16.  Inizia il secondo parziale e inizia tutta un'altra storia. Gli attacchi dei conciari non pungono.  Sora non ricorre ai fuochi d'artificio (vedi il dato degli zero ace), ma, con le sue giocate pulite e lineari fa vedere i sorci verdi agli antagonisti: 7-4, 8-5, 15-11, 20-15.  Sussulto biancorosso: 20-18. Poi allungo laziale e 25-19. Un set per parte, ma l'inerzia è tutta nelle mani dei locali.  Terza frazione: 8-4, 9-5. Santa Croce batte un colpo: 10-7, 13-11. Poi le difficoltà nel cambio palla diventano insormontabili: 18-14, 21-15. I biancorossi non ne hanno più e perdono il terzo set a 18.  Equilibrato l'avvio del quarto parziale: 7-6, 10-9, 11-12, 13-14, 16-17. Sora ha maggiori risorse ed esce alla distanza: 22-18.  Gara chiusa a tripla mandata: 25-19, con parzialone ciociaro di 9-2.

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