Il Tirreno

Pontedera

Match duro, pugili all'ospedale

Alì Ndiaye col gesso
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Alì Ndiaye col gesso

Alì Ndiaye col braccio rotto, Di Luisa s'è fratturato il naso

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 PONTEDERA. Un match talmente duro da far finire i due pugili in ospedale: questo l'esito della sfida dell'altra sera dove Alì Ndiaye si è aggiudicato il titolo dell'Unione Europea, battendo al 12º round per ko Andrea Di Luisa.  Un braccio ingessato e una prognosi di 20 giorni per il senegalese di Pontedera, uscito dal ring con contusioni ai muscoli dell'arto. Non se la passa meglio il napoletano Andrea Di Luisa: naso fratturato e problemi alla cervicale che gli hanno fatto trascorrere una notte insonne.  «Sono da 40 anni nel settore e non avevo mai visto un match così bello - afferma Salvatore Cherchi di Opi 2000, organizzatore dell'evento e procuratore del pugile senegalese - mi aspettavo un match così lungo tanto che avevo detto ad Alì che poteva finire anche ai punti. Non credevo che fosse però così duro».  Le condizioni dei due atleti comunque non destano preoccupazioni: si dovrebbero riprendere senza problemi dopo un periodo di riposo.

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