Il Tirreno

Pontedera

Alì e Di Luisa caricati per loro il match è iniziato in Comune

La grinta dei due pugili a tu per tu e (a destra) la conferenza stampa
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La grinta dei due pugili a tu per tu e (a destra) la conferenza stampa

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 PONTEDERA. È stata la conferenza stampa nella sala del Comune di Pontedera l'occasione per lanciarsi occhiate minacciose. Uno di fronte all'altro, ai lati opposti del tavolo, Alì Ndiaye e Andrea Di Luisa si sono sfidati, rimandando il regolamento dei conti al ring. «Parola mia, l'incontro non durerà più di cinque round» ha affermato con sicurezza Alì. «Parlerò dopo l'incontro» ha risposto con tono deciso Di Luisa, confermando un forte agonismo che speriamo non travalichi.  Una sfida di alto livello quella di stasera alle 20.30 al PalaZoli dove, dopo gli incontri tra Dilettanti della Pugilistica Galilei-Mazzinghi di Pontedera (Armando Ciacio, Dejan Ahmet, Claudio Ciccola, Julian Tafani, Maringlen Nikolli) e l'paltro tra pesi welter Gianluca Branco-Janos Petrovics, ci sarà il clou della manifestazione: l'incontro tra il pugile pontederese che viene dal Senegal Alì Ndiaye e il napoletano Andrea Di Luisa che si contenderanno il titolo dell'Unione Europea pesi supermedi.  Così ancora una volta Pontedera si conferma capitale della boxe di prim'ordine accogliendo un evento per il quale è previsto il pubblico delle grandi occasioni. A tal proposito ricordiamo che è possibile acquistare i biglietti al Bar Cristallo (via Tosco Romagnola 18) e al Bar J&G in piazza Cavour oppure, nei limiti di tempo dettati dalla manifestazione, stasera, prima dell'incontro, al palazzetto. Il prezzo dei biglietti è di 30 euro per il bordo ring e di 20 euro per la tribuna.  Tra i pugili in lizza per la posta in palio esiste una grande rivalità che renderà ancora più acceso l'incontro. I due infatti si sfidarono da Dilettanti già nel 2004: fu Alì in quell'occasione a vincere per ko all'ultima ripresa. Di Luisa, tre anni più giovane del senegalese, salirà quindi sul ring con un grande spirito di rivalsa per vendicare la sconfitta subita. Tutto questo renderà così ancor più avvincente l'incontro, trasmesso in diretta da Sportitalia 2.  Ripercorrendo la carriera dei due protagonisti, Mouhamed Alì Ndiaye è professionista dall'ottobre 2005: da allora ha sostenuto 21 incontri, vincendone 20. Nel suo curriculum tre titoli dell'International Boxing Federation: il Mondiale giovanile, il Mediterraneo e l'Internazionale. Il 10 ottobre 2008 proprio sul ring del palazzetto dello sport di Pontedera si aggiudicò il titolo italiano battendo Roberto Cocco.  Per quanto riguarda invece il suo avversario, divenuto professionista nell'ottobre 2008, è suo il titolo italiano pesi supermedi nel 2010, dopo aver messo ko al primo round ancora una volta Roberto Cocco.  Contro un avversario temibile come Di Luisa, Alì stasera avrà comunque un alleato in più dalla sua parte: il calore degli appassionati pontederesi per i quali il pugile venuto dal Senegal è diventato un idolo. Arrivare sul tetto d'Europa sarebbe sicuramente un traguardo importante per toccarne, forse chissà un domani, uno ancora più in alto.

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