Sicurezza
Ex onorevole presidente del Forcoli
Andreas Quirici
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Mario Bortoloso nuovo presidente del Forcoli, sotto insieme allex Walter Tommasi e al direttore generale Giorgio Corradetti, nel corso della presentazione allassemblea «Ho voglia di far tanto per questa società, con Tommasi a fianco»
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FORCOLI. Nato a Torrebelvicino, in provincia di Vicenza il 20 settembre 1946, imprenditore con licenza media superiore. Sono alcuni dati di Mario Bortoloso, nuovo presidente del Forcoli, nominato nell'ultimo direttivo della società di venerdì, reperiti su Internet, all'interno del sito www.camera.it. Bortoloso, infatti, è stato deputato del parlamento italiano dal 5 aprile 1994 all'8 maggio 1996, passato dalla Lega Nord a Forza Italia, sull'onda del primo governo guidato da Silvio Berlusconi. Nel suo curriculum di parlamentare, il neo numero uno amaranto ha una sfilza di proposte di legge presentate: dall'istituzione di una commissione d'inchieste sul fenomeno delle mafie all'utilizzazione di finanziamenti privati nella realizzazione e nel risanamento di opere di pubblica utilità, passando per le disposizioni in materia di vendita di alcolici e superalcolici in autostrada, la riduzione di deputati e senatori, la promozione dell'informazione e il divieto della pubblicità commerciali in materia sanitaria, l'integrazione nell'industria del turismo del settore termale, l'ordinamento della professione giornalistica e istituzione della carta di identità professionale del giornalista, il divieto di fumare in alcuni locali pubblici e di comunicazioni aventi per oggetto prodotti da fumo, le norme sull'internazionalizzazione delle imprese e riforma dell'Istituto nazionale per il commercio estero. E anche molte altre, tra cui la revisione dell'ordinamento della Repubblica per l'introduzione della forma di governo presidenziale e l'istituzione dell'anagrafe telematica e modalità di funzionamento degli uffici di relazione e comunicazione con il pubblico. Insomma non è stato a Montecitorio a guardare gli altri. Guardando ancora nella Rete, Bortoloso figura tra i parlamentari che percepiscono 3.108 euro di pensione mensile per aver preso parte a una legislatura, anche se in realtà è rimasto solo poco più di due anni in parlamento. Il suo predecessore Walter Tommasi lo ha introdotto presentandolo come "un imprenditore" che lavora con lui da anni e che prenderà il suo posto, per i troppi impegni di lavoro dell'ormai ex presidente. «Resto comunque nel consiglio - ha detto lo stesso Tommasi - e smentisco tutte le voci che mi volevano ormai lontano dalla squadra. Mi hanno cercato in molti, questo è vero, ma resto qui. E la dimostrazione è il lavoro fatto lontano dal Brunner, grazie al quale abbiamo trovato investitori che vogliono portare la squadra tra i professionisti in tre anni». Dal canto suo, Bortoloso ha detto di essere un imprenditore proveniente da vari settori "come il tessile, il legno, l'arredamento e l'ottica». Grandi i progetti da realizzare in Valdera e oltre: «Valorizzazione del settore giovanile con la possibilità anche di agganciarsi a un grande club, rafforzamento della struttura societaria, realizzazione di una società per azioni a breve». E poi il sogno di approdare nella categoria superiore. Ma ovviamente a partire dal prossimo anno, quando la situazione dello stadio potrà essere meglio delineata. «Ho preteso che Walter resti nel consiglio e mi limiterò a stare alla finestra per valutare la situazione - spiega Bortoloso - in modo da poter riferire agli investitori il quadro complessivo. Però è ovvio che se non riusciremo a giocare qui tra due anni, Tommasi non ci sarà. E se non ci sarà lui non ci sarò nemmeno io». Un monito per tutti, sportivi, dirigenti e amministratori pubblici che hanno a che fare con due imprenditori «disposti a cacciare fuori i soldi», come sottolineato da Tommasi. E che di questi tempi sono vera e propria manna dal cielo, specie se muniti di investitori intenzionati a spendere anche in attività agrituristiche e in progetti di energie alternative sul territorio. Mario Bortoloso, imprenditore veneto, dice di avere dietro a sé un gruppo d'investitori pronti a far grande il Forcoli. Intanto verranno acquistati i terreni attorno al campo sportivo di Selvatelle per cominciare a realizzare l'impianto in erba sintetica. E sempre nei prossimi giorni sarà definito pure l'accordo con l'amministrazione comunale di Peccioli per giocare allo stadio "Pagni" l'anno prossimo. E sperare che tutto vada a buon fine per quanto riguarda il nuovo Brunner. Perché come hanno ribadito Tommasi e Bortoloso il tempo a disposizione non è infinito e quindi gettare alle ortiche un'occasione così non sarebbe davvero il massimo per gli sportivi forcolesi e il calcio della Valdera.
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