Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza. Il S. MariaCalvoli va a vincere a Signa sul terreno di una diretta concorrente

Ecco la vittoria dopo ben 7 mesi

Nicolò Colombini   Guido Bini
Simone Fagni (a destra) al controllo della palla (S.Maria Montecalvoli)
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Simone Fagni (a destra) al controllo della palla (S.Maria Montecalvoli)

Per l'Urbino Taccola un altro stop in casa inatteso e sofferto

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 Un Urbino Taccola che non ti aspetti e che mastica amaro dopo la sconfitta casalinga con il Pro Livorno. Che certo non si attendeva. Un Santa MariaCalvoli che si prende l'agognata vittoria - la prima della stagione- in una gara che valeva oro contro una diretta concorrente. Sono i due volti dell'ultima giornata giocata dalle pisane di Eccellenza.  Qui S.MariaCalvoli. Sono servite 10 giornate al S. MariaCalvoli per la prima vittoria stagionale. Ed è arrivata nella partita più importante: il 2-1 in rimonta di Signa firmato dalla doppietta nei minuti finali di Bruzzone può rappresentare una svolta per i gialloblù, che in questa settimana hanno raccolto 4 punti in campionato e un'importante vittoria in Coppa. «Sembrava di vedere il solito film - spiega l'allenatore Armando Traversa - dopo aver sprecato almeno sette occasioni, a metà secondo tempo abbiamo subìto un gol su un rigore che dire inventato è poco: basti pensare che a dover uscire in seguito allo scontro è stato il nostro difensore. Poi però i ragazzi mi hanno stupito, reagendo con rabbia e meritando di ribaltare il risultato. La vittoria mancava da sei mesi, l'abbiamo cercata con insistenza, ma soprattutto l'abbiamo meritata. Ora è il momento di cambiare marcia, speriamo di confermarci già domenica».  I santamariammontesi non lasciano l'ultimo posto, ma aggianciano proprio e signesi a quota 5. Ora il terz'ultimo posto dista 5 lunghezze, ma la Fortis Lucchese, in tale posizione, deve ancora osservare il turno di riposo. «Le ultime partite ci hanno tirato su di morale, ma la strada - ammonisce Traversa - è lunga e dobbiamo lavorare molto se vogliamo salvarci. Domenica ospitiamo il Quarrata, una formazione di alta classifica e con elementi importanti, che non verrà qui ad accontentarsi: comunque resto convinto che quando siamo al completo possiamo giocarcela con tutti. I risultati sono iniziati ad arrivare quando siamo riusciti a recuperare elementi importanti. Speriamo di continuare la striscia positiva di prestazioni ma soprattutto di risultati».  Qui Urbino Taccola. «Anche se le occasioni per pareggiare ci sono state, è innegabile che la prestazione è stata inferiore alle nostre possibilità». Questo il commento del mister rossocrociato Andrea Panicucci, all'indomani della sconfitta casalinga per 2-1 contro la Pro Livorno Sorgenti. I riferimenti sono alla rete esterna colpita nel finale da Marino, che forse ha peccato un po' troppo di egoismo, e al palo rimediato da Di Rita su punizione al 90'. Ma guardando alla prestazione generale, per l'allenatore dell'Urbino Taccola non trova scusanti.  «Sapevamo bene che la classifica della Pro Livorno mentiva sulla reale qualità tecnica della squadra - osserva lo stesso Panicucci - e in fase di preparazione non abbiamo sottovalutato l'incontro. Ma se altre volte abbiamo perso non per demerito nostro, questa volta siamo stati al di sotto delle nostre capacità».  Panucucci, che causa squalifica ha seguito gran parte della partita attaccato alla rete di recinzione, non nega le difficoltà, ma guarda avanti. «Si tratta di un passo falso - dice - ma ora dobbiamo guardare alle due prossime partite, delicatissime, che ci attendono: PietraMarina e Massese». La prima si disputerà a Pietrasanta, la seconda al "Giuliano Taccola". Poi, il 27 novembre, toccherà anche all'Urbino Taccola osservare il turno di riposo.

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