Il Tirreno

Pontedera

Alì Ndiaye torna sul "suo" ring per il titolo dell'Unione europea

Alì durante la preparazione in palestra
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Alì durante la preparazione in palestra

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 PONTEDERA. Venerdì sera Mouhamed Alì Ndiaye sfida Andrea Dì Luisa per il titolo dell'Unione europea pesi supermedi. La OPI 2000 di Salvatore Cherchi ha organizzato la sfida al palasport di Pontedera, in collaborazione col Comune e la Pugilistica Galilei-Mazzinghi. Nel clou, Mouhamed Alì Ndiaye e Andrea Di Luisa si contenderanno il vacante titolo.  Tra i due esiste tra l'altro un'accesa rivalità: si sfidarono da Dilettanti, nel 2004, e vinse Alì Ndiaye per ko all'ultima ripresa.  Nato in Senegal il 26 ottobre 1979, ma con passaporto italiano e residente a Pontedera, soprannominato "The Power", professionista dall'ottobre 2005, Mouhamed Alì Ndiaye ha sostenuto 21 incontri: 20 vinti (11 per ko) e uno perso. Nel suo curriculum tre titoli dell'International Boxing Federation: il mondiale giovanile, il Mediterraneo e l'internazionale. La sua unica sconfitta risale al 2008, in Danimarca contro l'idolo locale Lolenga Mock. Nell'incontro successivo Ndiaye si rifece alla grande diventando campione d'Italia con una vittoria ai punti nei confronti di Roberto Cocco.  Di Luisa Nato a Napoli, il 13 maggio 1982, alto 182 cm, professionista dall'ottobre 2008, ha ottenuto 12 vittorie consecutive, 11 prima del limite. Nel 2010 ha conquistato il vacante titolo italiano pesi supermedi mettendo ko al primo round Roberto Cocco.  In apertura di serata, alle 20.30, i Dilettanti (Armando Ciacio, Dejan Ahmet, Claudio Ciccola, Julian Tafani, Maringlen Nikolli) della Pugilistica Galilei-Mazzinghi saranno protagonisti di 5 incontri. I prezzi al palasport: 30 bordo ring, 20 tribuna.

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di Redazione web