Finanza
Il Tuttocuoio è fanalino da solo
Calendario difficile e uomini incolori
Rachele Di Saverio
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PONTE A EGOLA. È crisi in casa neroverde. Il Tuttocuoio incassa il secondo stop consecutivo e scivola all'ultimo posto solitario della classifica. Sicuramente il calendario è stato impietoso verso i neroverdi che nelle ultime tre giornate hanno affrontato le formazioni che occupano i piani più alti della graduatoria, tuttavia a lasciare perplessi è il passo indietro nella qualità della prestazione della scorsa domenica: contro il Cerea, sopratutto nel primo tempo i ragazzi del mister Massimiliano Alvini (foto) sono apparsi lenti e scoordinati. Probabilmente l'assetto in campo con La Bruna a fare da regista e Piombino mezza punta non ha funzionato, tanto che il cambio di modulo nella ripresa ha permesso ai neroverdi di riaprire la partita siglando l'1-2. Nel complesso, tuttavia, la squadra non si è espressa al meglio ricevendo dure critiche anche dallo stesso tecnico che nel dopopartita ha bollato la prova dei suoi ragazzi come la peggiore della sua esperienza sulla panchina pontaegolese. Il congedo dell'attaccante Alessio Mordagà da parte della società neroverde non ha inoltre migliorato la situazione del reparto offensivo che continua a mancare di incisività. Il club sta cercando rinforzi ma le partite giocate aumentano mentre i punti totalizzati restano sette. La classifica nella zona rossa è però corta e risalire la china è ancora possibile a patto che i neroverdi riescano a reagire alla difficile situazione. I prossimi impegni continuano tuttavia a rendere l'impresa decisamente impegnativa: domani ci sarà il turno infrasettimanale fuori porta contro l'emiliana Virtus Castelfranco, formazione temibile che viene dalla sconfitta esterna di Forlì. Mentre domenica prossima sarà la volta della veneta Virtus Vecomp Verona. Le due formazione condividono la quarta posizione a quota 21 punti.
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