Il dolore
Per i santacrocesi una nuova sconfitta davanti al proprio pubblico. Lex Tamburo una spina nel fianco
Ngm, torna il tabù del PalaParenti
Massimo Frosini
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KO DEI LUPI. Sopra, lo schiacciatore Cetrullo, il migliore in partita tra i conciari; a destra, un concitato coach Cannestracci con il libero Tosi alle spalle Sir Safety Perugia ha vita facile: regola i conti in appena tre parziali
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SANTA CROCE. Per la Ngm Santa Croce, poteva essere la partita giusta per spiccare il volo. Ad ascendere verso le parti alte della classifica sono invece i grifoni di Perugia. Nelle fila santacrocesi fermo ai box Candellaro per un problema alla schiena, al suo posto Parusso. Voglia di riscatto al Pala Parenti per gli ex Tamburo e Corsini. Ed è proprio l'opposto empolese a mettere in crisi la formazione locale che comunque offre una prestazione ampiamente al di sotto della sufficienza. A fine gara qualche fischio dagli spalti. 1º set. Parte bene Perugia, ma i biancorossi rimangono concentrati e recuperano con due ottime giocate di Snippe e Cetrullo. Al secondo time out tecnico gli ospiti conducono 16-15. Poi i conciari sbandano, Parusso è murato, problemi in ricezione sul servizio di Vujevic e gli umbri conducono 21-16. La Ngm prova la rimonta, ma la prima frazione è compromessa. Finisce 25-19 per Perugia. 2º set. I Lupi devono ancora rincorrere. Tamburo appare in grande spolvero. Cetrullo si carica nuovamente la squadra sulle spalle e permette ai conciari di restare attaccati al match. Perugia però sembra averne di più. Migliori percentuali di ricezione, migliori percentuali d'attacco. Bertoli prende il posto di Hradzira, Lizala entra per Snippe. Tamburo però ha deciso di farsi rimpiangere. Perugia arriva al massimo vantaggio di 23-15. Poi Tomasetti pone fine all'agonia dei Lupi. 25-18 per gli umbri. 3º set. La Ngm Santa Croce è in tilt. Parziale di 6-0 a favore di Perugia. È fin troppo evidente lo scoramento tra i biancorossi. Cannestracci cerca di caricare i suoi, ma è tutto inutile. I protagonisti dell'incontro si chiamano Petric, Vujevic, Tamburo, Tomasetti. Gli umbri toccano i 10 punti di vantaggio 14-4. Masini prende il posto di Garnica in giornata decisamente no. I Lupi tentano la rimonta, si riportano sotto fino all'11- 16, ma con estrema facilità, facendo valere la forza del muro e le grandi giocate di Tamburo, gli umbri riallungano. Cetrullo infila due ace. Troppo tardi. Petric chiude la partita. 25-16. Il Pala Parenti è ammutolito e violato per la terza volta dall'inizio del campionato. Una statistica significativa su cui varrebbe la pena riflettere.
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