Sicurezza
Determinante il rigore fallito
Tuttocuoio, c'è Mordagà nel mirino
Rachele Di Saverio
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PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio si ferma a due risultati utili e cade a Forlì (3-2). Una sconfitta contro gli emiliani ci poteva anche stare ma i neroverdi hanno contribuito non poco alla propria debâcle: l'episodio che ha segnato il match è stato il rigore sprecato da Mordagà. L'attaccante neroverde si è fatto ribattere il tiro dal portiere Nunziata buttando alle ortiche il possibile 2-2. L'episodio ha scatenato non pochi mal di pancia nel club neroverde che già lo scorso match aveva deciso di non convocare Mordagà per l'andamento sotto le aspettative (zero reti segnate). Alla vigilia di Forlì la società pontaegolese e il tecnico Massimiliano Alvini (foto) avevano poi deciso di dare nuovamente fiducia al giocatore, che ovviamente, non è da crocifiggere per aver sprecato un rigore, ma in questo caso a essere sotto esame è il complesso delle performance. La società neroverde ieri ha tenuto una riunione per parlare del futuro: «Sicuramente a dicembre torniamo sul mercato con acquisti di spessore - afferma il presidente neroverde Andrea Dolfi -, i ragazzi sono stati molto bravi nelle ultime partite ma i risultati scarseggiano». Ad aumentare il rammarico per il rigore sprecato, è la bella prestazione del Tuttocuoio che fa immaginare a un esito finale forse più favorevole. I neroverdi hanno mantenuto alto il livello di gioco anche se il Forlì non si è lasciato mai intimorire. Per la qualità del gioco offerto, tuttavia, il Tuttocuoio meritava forse quancosa di più. Una partita che forse poteva essere affrontato con maggiore serenità dalla compagine pontaegolese che invece si trova in acque sempre più pericolose. Ora ad attendere i neroverdi c'è il turno casalingo contro il Cerea, dunque un'altra corazzata di questo campionato.
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