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Pontedera

Rafforzamento dietro la scrivania

A sinistra Mirko Susini cerca di tenere palla
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A sinistra Mirko Susini cerca di tenere palla

Il Pelli Santa Croce avrà nuovi sostenitori

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 SANTA CROCE. C'è una partita infrasettimanale, domani, per il Pelli Santacroce. La gioca la società, anziché la squadra, per il rafforzamento del consiglio. Con l'ingresso di un sostegno finanziario, la situazione economica diventerà più rosea. D'altronde in organico ci sono anche calciatori che hanno famiglia, e sul rimborso ci contano. Mentre i cattivi pensieri, non aiutano a vincere.  «Sul campo della Bagnolese abbiamo trovato nel primo tempo un avversario fortissimo come gioco, ritmo, manovra e organizzazione, con due stantuffi esterni che facevano superiorità E l'attacco schierato a 3 punte col temibile capocannoniere Greco - rievoca Marco Braccini, coordinatore dell'area tecnica -. Non avevamo mai incontrato un avversario così, e se si pensa che a noi mancavano Menicucci a centrocampo e Fusco all'attacco, il divario è sembrato anche più evidente».  Poi riflette: «Eppure, nonostante la vistosa supremazia, i locali hanno avuto soltanto due occasioni: la prima l'ha sventata alla grande il nostro portiere Molesti, nell'altra gli abbiamo spianato la strada perché il giovane Arzilli anziché stoppare e respingere la palla, l'ha lasciata sfilare. E così Addae è arrivato solo davanti al portiere e l'ha bucato. È poi risultato il gol della differenza».  Nella ripresa c'è stata anche reazione dei biancorossi di Polzella. «Abbiamo giocato un secondo tempo, anche superiore al primo della Bagnolese. E se loro hanno avuto due palle gol noi ne abbiamo avute tre, propiziate da Scalzo. La prima, su azione proseguita da Bischeri e Dughetti, ha fruttato solo un corner. La seconda un pallonetto insidioso, ma fuori. E la terza, su lancio lungo di Macelloni, stop di tacco e tiro in porta di Scalzo con la punta del piede che se entrava era da antologia. Non c'è stato niente da fare».  Inoltre c'è stata una brutta notizia - nel viaggio di ritorno, appena acceso il telefonino - per il calciatore Roberto Bischeri: è morto il suocero, 54 anni, mentre con la moglie si trovava domenica all'Isola del Giglio. Abitava a Fauglia, un infarto improvviso non gli ha lasciato scampo.  Nel futuro del Pelli Santacroce c'è ora un tour de force. «Domenica ospiteremo il Mezzolara, squadra di centroclassifica. Però la graduatoria è incredibile, sia perché non rende giustizia al nostro valore in campo, sia perché mai avrei immaginato di avere alle spalle Pistoiese e Ravenna. Dopodiché avremo un altro turno infrasettimanale, mercoledì 9 a Camaiore. Poi un altro derby col Rosignano. È un momento impegnativo della stagione, questa fase del girone d'andata. Dobbiamo fare di più». Che cosa succede, la squadra cambia rendimento? Due sconfitte nelle ultime due trasferte, ma due vittorie casalinghe; tutto il contrario dell'avvio in campionato. Però questi sono pensierini da aneddoti, mentre c'è da tener conto anche di grossi pensieri su questioni incombenti. l.g.

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