Il Tirreno

Pontedera

Camarlinghi chiude in bellezza a Pedavena

Sulle Dolomiti la prima vittoria assoluta nella velocità di montagna

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 GALLENO. Il pilota di Galleno, Michele Camarlinghi, nella tappa che ha chiuso il tricolore della montagna è tornato ad accendere il motore di un bolide da cronoscalate, lasciando però questa volta il volante di una delle biposto che nelle ultime stagioni gli sono state familiari per una monoposto: la Osella FA 30 Zytek. Appena alla seconda gara nell'abitacolo di una di queste impegnative vetture si è imposto nella 12ª e conclusiva prova del campionato italiano velocità montagna.  Secondo Vincenzo Conticelli su Osella PA30 davanti a Ferraris. Le due salite del tracciato di 7.785 metri sono state, come tradizione assiepate di tanto pubblico, che si è goduto un grande spettacolo nello scenario delle Dolomiti bellunesi.  Camarlinghi nella prima manche ha fermato il cronometro sui 3'29"12, il secondo tempo è per un'altra Osella, la biposto PA 30 Zytek del siciliano Vincenzo Conticelli. Terzo il pistoiese Franco Cinelli, partito con il favore del pronostico ma rallentato da una toccata alla ruota posteriore sinistra.  Nella seconda manche Camarlinghi si è confermato su alti livelli (3'32"78) lasciando nella classifica finale a oltre 16 secondi il trapanese Conticelli, primo tra le vetture biposto. Sul podio è salito Tiziano Ferrais, che si è tolto una soddisfazione in quella che considera la gara di casa. Col ritiro per uscita di strada si è conclusa la gara del rivale più temibile di Michele Camarlinghi, il pistoiese Cinelli, al volante della monoposto più competitiva, a parte l'Osella dominatrice nel Feltrino, una Lola.  Un felicissimo Camarlinghi non si è fatto pregare a raccontare la sua vittoria assoluta: «Quest'anno gli impegni professionali hanno fatto sì che le presenze in gara siano state col contagocce, ma fin dall'inizio ci tenevo a essere presente a Pedavena perché è una delle mie gare preferite. Rispetto ad Ascoli, l'unica altra competizione conclusa quest'anno, mi sono trovato meglio con l'Osella monoposto, abitualmente guidata da Piero Nappi. Il sabato in prova non ho forzato, mi sono un po' nascosto. Ma domenica mattina non mi sono risparmiato e il tempo è venuto».  E che abbia fatto un buon lavoro con questa salita a Camarlinghi lo hanno confermato i complimenti sia dello stesso Simone che di Osella.  «La seconda manche - prosegue il pilota di Galleno - è stata meno impegnativa e mi spiace solo che Cinelli non abbia potuto condurre in porto la sua gara. Per festeggiare il risultato ho deciso di farmi un regalo e partecipare a una delle gare più belle d'Europa, la salita di Mickhausen in Germania, la settimana prossima. A Pedavena se ottieni un bel risultato ti danno un bel boccale di birra (è la capitale italiana) ma mi è rimasto spazio nello scaffale per un'altra coppa, se capitasse non avrei problemi dove metterla...».

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