Finanza
La Ngm c'è, la serie A2 è avvisata
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Un muro a tre dei biancorossi contro Carige e (sotto) coach Jorge Cannestracci in piedi a bordo campo Bella rimonta nella gara d'esordio contro la corazzata Genova
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SANTA CROCE. Esordio memorabile al PalaParenti della Ngm Mobile Lupi Santa Croce che si è imposta 3-2 su Carige Genova, uno dei team favoriti per questa stagione di A2. Si è cominciato in un silenzio assordante per ricordare la scomparsa dei tre soldati periti in un incidente in Afghanistan; silenzio che ha fatto da contraltare alla gioia incontenibile dei tifosi biancorossi a fine gara. Jorge Cannestracci, coach della Ngm Mobile, ha mostrato a tutti di saperla lunga e possiamo tranquillamente dire che si vede la sua mano nell'incredibile rimonta biancorossa sulla corazzata ligure. Una partita altamente sconsigliata ai deboli di cuore che ha vissuto due momenti ben distinti. Nella prima parte (leggi due set iniziali) i Lupi erano visibilmente contratti, Yordanov e Ruiz sembravano imprendibili a muro e Santa Croce soffriva terribilmente il servizio dei genovesi. La tensione ha sicuramente giocato brutti scherzi, a farne le spese soprattutto Paoletti, l'opposto non è mai riuscito a essere incisivo nel primo set e a prendere le misure giuste alla difesa avversaria. Cannestracci ha così giocato nella seconda frazione la carta Leano Cetrullo ed è stata la svolta dell'incontro. L'opposto si è caricato in alcuni momenti l'intera squadra sulle spalle, una squadra che a partire dal terzo set è apparsa rigenerata e compatta. Garnica, ottima la sua prova anche in fase di servizio, ha fatto girare tutte le bocche da fuoco biancorosse e Genova ha cominciato a sbandare. Intanto Candellaro e Baldaccini hanno cominciato ad arginare a muro le bordate del bulgaro Yordanov, apparso comunque atleta di un'altra categoria, concedendo più palle rigiocabili all'attacco di Santa Croce. Snippe e Hradzira si sono fatti vedere nei momenti chiave, anche se quello che più ha impressionato è stato forse, dal punto di vista psicologico, il ritrovato spirito di squadra che si poteva leggere anche nei volti di tutti quelli che sono entrati per dare il loro apporto alla vittoria. Un ottimo viatico per il proseguo del campionato.
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