Il dolore
BIANCOFORNO
In evidente miglioramento ma con Pomì è stop al tiebreak
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Coach Mauro Chiappafreddo 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Mancano appena 15 giorni al fischio d'inizio del campionato di serie A2 femminile e in casa biancorossa fervono i preparativi. Il team di coach Chiappafreddo gira l'Italia e si confronta con avversarie dirette. Evidenzia miglioramenti, incassa successi e a volte pure sconfitte. Ci sta. È il caso dell'ultima amichevole giocata, contro la rivale diretta Pomì Casalmaggiore. E se il bottino non è stata poi così ricco, soltanto due set vinti, le prospettive per gli addetti ai lavori appaiono più che rosee. «Abbiamo sempre dettato il ritmo noi - entra nel merito il direttore sportivo biancorosso Luca Berti - almeno fino al ventesimo punto di ogni set giocato. Poi loro ci hanno raggiunto e hanno chiuso di misura». Nel primo parziale Filipovics & compagne hanno firmato un effervescente 22-25. Ma alla ripresa, le padrone di casa hanno risposto per le rime e pareggiato i conti con un ottimo 25-23, ottenuto con grinta e spirito d'iniziativa. Altalenanti anche gli altri parziali contro CAsalmaggiore. Con la Biancoforno che lasciava il campo al Pomì nel terzo set per 27-25 e poi si riprendeva con un eloquente 20-25. Il tiebreak è stato, infine, la cartina tornasole dell'incontro. Testa a testa serrato fino alla fine. Fino a quando cioè, con un colpo di coda il Casalmaggiore si è preso il 15-12. Nessun rammarico però nelle file di Santa Croce. «Abbiamo visto una squadra combattiva - continua il diesse Berti - che non ha mai mollato, soprattutto con la linea difensiva». L'atteggiamento, insomma, è quello giusto. E partita dopo partita il nostro margine di miglioramento sale a vista d'occhio». Senza contare che la Biancoforno poteva contare su 9 atlete effettive e che, dall'altra parte della rete, il Casalmaggiore ha mandato in scena un muro difficile da superare». Ben 22 le volte che la formazione di Milano ha fermato quella di Chiappafreddo. «Il Pomì è una buona squadra - prevede il diesse - che si assesterà, con molta probabilità, fra le prime cinque del campionato». Ma anche la Biancoforno non dovrà essere da meno. «Di fatto c'è ancora molto da lavorare ma siamo soddisfatti di quello che è stato una sorta di superallenamento». La Biancoforno cercherà la rivincita sabato prossimo, stavolta in casa al PalaParenti, alle 18.
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