Sicurezza
Il Pontedera scoppia di salute
Lorenzo Lazzerini
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A destra Luca Magnani Bel pari (seppur senza reti) sul campo del Terni che era da temere
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PONTEDERA. C'è pareggio e pareggio. Se quelli raccolti con le matricole della serie D Pierantonio e Trestina avevano lasciato un pizzico di amarezza, adesso il segno X in Umbria viene salutato col sorriso in casa granata. D'altronde si sapeva che quella di Terni sarebbe stata una trasferta pericolosa, e per uscire indenni dal campo della Gabelletta era necessaria una prova di spessore. Con il punto guadagnato sul difficile terreno umbro, il Pontedera ha superato l'esame, ma il voto sarebbe stato ancora più alto, se quel tiro di Magnani fosse entrato in rete: «E invece è stato respinto sulla linea da Grandoni - commenta il direttore sportivo Umberto Aringhieri - per le occasioni che abbiamo creato potevamo raccogliere di più». «Nel primo tempo - prosegue Aringhieri - le opportunità per fare gol non ci sono mancate, potevamo chiudere la partita con largo anticipo. Nella ripresa invece è venuto fuori lo Sporting Terni, che ha mostrato di possedere ottime qualità in termini di palleggio, anche se non ci ha mai messo veramente in difficoltà». Aringhieri si rammarica per non essere tornato a casa con i 3 punti, ma non certo per la graduatoria, che alla quarta giornata vede il Pontedera ancora imbattuto: «La classifica è corta, ci siamo portati a ridosso del gruppo di testa, e stiamo migliorando giornata dopo giornata. I progressi si vedono sia nel gioco che su nel carattere. Non era facile venire su questo campo a fare risultato contro una delle favorite del girone». Confrontando i punteggi delle ultime due giornate, balza all'occhio la scoppiettante vittoria per 5-3 sullo Zagarolo, che stride con il primo risultato a occhiali della stagione. Che i granata stiano ancora cercando la propria identità? «I tabellini sono contrastanti - dice il direttore sportivo - ma il Pontedera ha una propria idea di gioco, e anche domenica è riuscito a imporla. Sia contro lo Zagarolo che con lo Sporting Terni abbiamo creato molto, ma gli umbri si sono dimostrati avversari più duri rispetto ai laziali, e stavolta i gol non sono arrivati». Anche la formazione schierata da Masi comincia ad avere i propri punti di riferimento. Il terzino sinistro Rosati e il portiere Bibba sono state le uniche novità rispetto all'undici sceso in campo 7 giorni fa. I due hanno sostituito, rispettivamente, gli infortunati Banchellini e Sollazzi. Se l'assenza del primo era annunciata, per l'estremo difensore si è trattato di un'indisponibilità dell'ultimo minuto: «Ha accusato un problema muscolare - spiega Aringhieri - e non ce la faceva neppure a calciare. Così tra i pali è andato Bibba, che si è comportato bene, anche se non è mai stato impegnato seriamente». Ora sotto con il prossimo impegno casalingo, al Mannucci arriva il Todi: «Sembra un avversario alla nostra portata, che sembra avere qualche problema in difesa - prosegue il diesse - ma si tratta di una squadra che non conosciamo e dovremo andarci cauti. I rischi sono dietro l'angolo».
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