Lutto
Pecciolese nel fortino di Guardistallo
Non baderà allo spettacolo ma a far punti per lasciare la coda
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PECCIOLI. Una partenza in salita che in pochi si aspettavano, zero punti in due giornate e una sonora sconfitta interna nell'unica partita di Coppa. La stagione della Pecciolese non poteva aprirsi peggio, dopo la splendida annata conclusasi a maggio con la vittoria dei playoff. Società e squadra comunque non sembrano abbattuti per la mancanza di risultati. «In questo momento - spiega il diesse Alessandro Donati - è inutile ripensare alle sconfitte e soprattutto lasciarsi andare al pessimismo: sappiamo che noi non siamo questi e i ragazzi hanno il carattere e l'esperienza per superare qualunque difficoltà. In queste partite siamo scesi in campo senza alcune pedine fondamentali e trovarsi con 7 ragazzi in quota contemporaneamente qualche problema lo crea». Nell'ultima sconfitta con il Picchi mister Matteo Rossi non ha avuto a disposizione infatti Greco, Volterrani, Citi, Marchi, Bagagli e Andreoli, chi per un motivo, chi per un altro. «Per fortuna tutti, escluso Marchi, saranno a disposizione per la partita di oggi - spiega Donati - contro il Guardistallo Montescudaio, trasferta che potrebbe rilanciarci anche e soprattutto dal punto di vista psicologico. Dovremo comunque essere prudenti, perché i nostri avversari storicamente basano le loro fortune sulle partite in casa. Ma a noi servono solo punti, non il gioco e lo spettacolo: l'unica cosa che vogliamo è muovere la classifica e lasciare l'ultimo posto. Agli obiettivi - conclude - ci penseremo dopo, fare un campionato da protagonisti è la speranza di tutti, ma ora bisogna iniziare a dimostrare di averne le capacità». N.C.
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