Il Tirreno

Pontedera

Il S. MariaCalvoli invece osserva il suo turno di riposo e ne approffitta per recuperare gli infortunati

Il Taccola rischia grosso nel derby

P.Fa.   N.C.
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DALLA PANCHINA. Il mister dell’Urbino Panicucci mentre richiama i suoi

Ancora uno scontro con il Pisa Sc e la difesa è tutta da rivedere

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 Turno di riposo in Eccellenza per il S. MariaCalvoli, che dopo aver disputato le prime tre giornate di campionato e aver superato i sedicesimi di coppa ha ora a disposizione dieci giorni per recuperare e guardare con più serenità ai prossimi impegni. Invece l'Urbino Taccola se la vede per l'ennesima volta con il Pisa Sc per l'ennesimo derby tra termali.  Qui Urbino Taccola. Non sarà una passeggiata la vicina trasferta di San Giuliano Terme per i rossocrociati di Uliveto. È un derby e visto come stanno andando le cose per entrambe c'è da aspettarsi battaglia. Del resto lo è stato anche nella recente partita di Coppa, un ostacolo insormontabile il campo di San Giuliano per l'Urbino Taccola.  Per di più c'è da mettere in conto una partenza non felice per i ragazzi di mister Andrea Panicucci in questa Eccellenza, dove la difesa fa acqua da tutte le parti. Anche domenica scorsa contro il Lammari ne ha incassati ben 3 sul campo di casa, mantenendo inalterata la media di 3 gol a partita nelle prima tre giornate.  Il Pisa Sc invece è reduce da un pareggio senza gol a Massa e ha ancora ben 6 punti di penalizzazione da recuperare per portarsi in positivo. Gli ulivetesi (insieme al S. MariaCalvoli) sono lì a un punto e non possono certo distrarsi. Però occorre invertire la marcia per non avere davanti una stagione piena incognite e di rischi.  Qui S.MariaCalvoli. Dunque un turno di riposo per ritrovare la serenità che serve ai gialloblù di mister Armando Traversa, penultimi in classifica con un punto frutto di un pareggio (a Lucca) ottenuto tra una sconfitta interna e l'altra con Lampo e Ghivizzano. «In questi 10 giorni cercheremo di lavorare sul campo - spiega il diesse Sergio Sarritzu - e di recuperare gli infortunati che in queste prime uscite non hanno mai permesso all'allenatore di mettere in campo la formazione tipo. L'anno scorso avevamo problemi in attacco, e sul mercato abbiamo fatto investimenti importanti: peccato che Ceccarelli, Bruzzone e Rossetti non siano mai stati completamente a disposizione, a causa di problemi fisici».  È ancora presto per valutare l'operato della squadra, alla luce sia dei tanti infortunati che del calendario, che non ha certo riservato una partenza facile, e che già da mercoledì prossimi metterà i santamariammontesi di fronte alla trasferta di Montemurlo: «Il calendario non ci ha certo voluto bene, riservandoci tre squadre di prima fascia nei primi tre turni e Montemurlo, Pro Livorno, PietraMarina e Massese subito dopo il turno di riposo. Comunque noi dobbiamo penare solo a noi stessi, a migliorare e a trovare il modo di dimostrare che valiamo di più di quanto mostrato finora. In Coppa - rileva Sarritzu - abbiamo giocato bene, a Lucca siamo stati ottimi, nonostante le assenze. Si tratta di stringere i denti per le prossime de giornate, poi contiamo di recuperare quasi tutti gli acciaccati e di schierare finalmente l'attacco che avevamo in mente fin dall'estate».

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