Il Tirreno

Pontedera

Eccellenza. Urbino Taccola e S. MariaCalvoli lasciano ancora terreno prezioso alle altre con ko interni

Saltato il fattore casalingo

Guido Bini   Nicolò Colombini
Simone Fagni (a destra) del Santa Maria a Monte Montecalvoli in azione
◗
Simone Fagni (a destra) del Santa Maria a Monte Montecalvoli in azione

La difesa rossocrociata non è più rocciosa come nella passata stagione

3 MINUTI DI LETTURA





 La difesa ulivetese, quella che la passata stagione consentì ai termali di restare in Eccellenza, quest'anno fa acqua da tutte le parti. È accaduto anche domenica con il Lammari. Per il S. MariaCalvoli, che esce sconfitta per la seconda volta su due dal terreno del "Gabriele Di Lupo" sembra non valere più il fattore casalingo. Ed è ko anche col Ghivizzano.  Qui Urbino Taccola. Nelle ultime tre partite disputate, contando il turno infrasettimanale di Coppa, l'Urbino Taccola ha incassato la bellezza di 10 gol, per lo più frutto di disattenzioni e di disimpegni sprovveduti. Emblematici, in questo senso, anche i tre gol subiti domenica da un Lammari non certo agguerrito, ma comunque in grado di capitalizzare al meglio ogni errore rossocrociato. Così, in appena 10 minuti - dal 26' al 36' del primo tempo -, al Giuliano Taccola si è passati dallo 0-0 a un pesantissimo 3-0 per gli ospiti, tanto che ogni tentativo di rimonta è stato vano. Di positivo c'è però quanto visto dal gol di Campobasso in poi, con un gruppo che ha comunque saputo reagire, tenendo sotto assedio i gialloblù di Fracassi per tutto il secondo tempo. E dopo il secondo gol rossocrociato firmato da Marino, il pareggio è stato davvero alla portata. Campobasso ha colpito la traversa e il Lammari, in dieci per l'espulsione di Di Mauro al 61', deve ringraziare per la vittoria lo stesso Di Mauro, per quel fallo da ultimo uomo su Vaglini lanciato a rete, e il portiere Puntelli, decisivo sulla successiva punizione di Di Rita e sul sinistro di Matteis allo scadere.  Mister Panicucci ora farà lavorare i suoi in vista del prossimo impegno a San Giuliano, per l'ennesima sfida conto i cugini del Pisa Sc.  Qui S.MariaCalvoli. Rimane ancora vuota la casella dei punti ottenuti in casa per il S. MariaCalvoli. Stavolta a recitare la parte del corsaro è il Ghivizzano, vittorioso per 2-1 al termine di un incontro condotto per quasi tutti i 90 minuti. Il risultato però non va giù all'allenatore gialloblù, Armando Traversa: «Purtroppo nel calcio succede anche questo: abbiamo avuto tante occasioni e abbiamo segnato una sola rete con Fagni, un po' per imprecisione e un po' per alcuni interventi strepitosi del portiere avversario, ne abbiamo concesse a malapena due e siamo stati puniti in entrambe le situazioni. Non meritavamo la sconfitta, sia per la prestazione che per la reazione dopo lo svantaggio. Ma ora è inutile piangersi addosso».  A parte gli episodi sfortunati, in queste ultime partite «abbiamo fatto grandi progressi, e - spiega Traversa - sono più che soddisfatto del comportamento dei ragazzi».  I santamariammontesi, penultimi con un punto in tre gare, hanno però avuto a che fare con molti infortuni che hanno impedito all'allenatore di schierare la migliore formazione. Ora, col riposo in programma per domenica, si potrà pensare a recuperare qualcuno. «Ho tanti giocatori fuori e altrettanti non in perfette condizioni. In particolare i nuovi arrivati non hanno avuto possibilità di inserirsi al meglio, essendo rimasti fuori in diverse occasioni per infortuni o squalifiche. Non deve essere una giustificazione, perché per me i giocatori sono tutti uguali e io ho fiducia in tutti i componenti della rosa, ma è evidente che la sosta arriva al momento giusto per provare a risistemare le cose».  Il mercoledì successivo trasferta a Montemurlo: «Ma i ragazzi hanno voglia di riscattarsi e le occasioni in campionato tanto lungo non mancheranno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa