Il dolore
Impegno del Comune con i big
Il biliardo? Deve tornare di moda
Jacopo Paganelli
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Il biliardo torna a ruggire in Pontedera. Come una fuoriserie che scende di nuovo in pista, fiammante dopo l'uscita dal garage e una bella tirata a lucido. Pronta per dare di nuovo prova di sé. Questo in sintesi il nuovo corso del biliardo pontederese: si è recuperata la sala da ben otto biliardi in via Pisana - una delle più grandi della regione - fondata dal campione Alessandro Mazzinghi negli anni Novanta, e ora di proprietà di Franco Fallani. Il consigliere della Federazione e titolare della formazione di serie A "Csb Pontedera", Mario Papini, ha deciso di mantenere la sede operativa in città, in accordo coi pezzi da 90 della compagine della stecca del calibro di Michele Cosci e Fabio Del Zoppo, rispettivamente campione nazionale e regionale. E soprattutto, si è trovata di nuovo la preziosa sinergia con le istituzioni comunali (con l'assessore allo Sport Matteo Franconi e il sindaco Simone Millozzi). «Non posso fare altro che dare il bentornato a una squadra che ha fatto la storia di Pontedera fino al 2009», entra nel merito Franconi. Già, perché la città era portata sulle bocche di tutta Italia grazie anche alle vittorie del mitico Cre.Ma.Co, ovvero il trio di campioni pontederesi di fama internazionale Piero Crespina, Alessandro Mazzinghi e Zelino Costagli. E ora si torna a desiderare di nuovo i vecchi fasti e le glorie che furono. «Pontedera ha una posizione geografica notevole, e può ancora tornare sul trono che le spetta», è l'energico augurio di Cosci. «A questo sport mancano due o tre generazioni», dice Papini. «Nonostante che tutti noi, da ragazzi, abbiamo preso almeno una volta una stecca in mano e ci siamo cimentati in qualche tiro». Difatti si punta dritto ai giovani. «A Como ben 400 ragazzi di un istituto tecnico si sono appassionati alla stecca, e da due o tre anni organizzano campionati studenteschi». Dal canto proprio, Franconi promette non solo sostegno, ma anche la promozione attiva. «Forse, già dal secondo semestre, sarà possibile iniziare un percorso simile, con l'introduzione del biliardo in alcune scuole. Ma va detto che intanto, con "sport in cartella", già migliaia di alunni di Pontedera si sono avvicinati a discipline poco praticate come la scherma». Lunedì è in programma la gara regionale di biliardo, nella sede rimessa a nuovo di via Pisana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google