Il Tirreno

Pontedera

Pelli Santa Croce si fa bello per la tv

<b>IN AZIONE</b> Il biancorosso Edoardo Nieri mentre difende palla
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IN AZIONE Il biancorosso Edoardo Nieri mentre difende palla

A Ravenna resiste agli attacchi dei padroni di casa e sfiora la rete con Dughetti

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 RAVENNA: 0   -   PELLI S.CROCE: 0  RAVENNA (4-4-2): Menegatti 6,5; Quintavalla 6, Varoli 6, Giorgi 6, Rossi 6,5; Piraccini 6 (17 st Egbedi 6), Mautone 6,5, Gadda 6, Gambino 6 (1 st Audino 6); Shiba 5,5, Frediani 6. A disp. Leonardi, Mandorlini, Affatigato, Buonavoglia, Grelloni. All. Giorgetti. PELLI SANTACROCE (4-5-1): Battini 6,5; Arzilli 6,5, Macelloni 6,5, Tamberi 6,5, Squarcini 6,5 (32 st Bianchini 6); Scalzo 6, Dughetti 6, Pane 6,5, Capanni 6, Nieri 6 (12 st Lentini 6,5); Raffi 6 (32 st Bischeri sv). A disp. Molesti, Nucci, Cenci, Costa. All. Polzella. ARBITRO: Mancini di Fermo. NOTE: ammoniti Quintavalla, Dughetti, Tamberi, Pane, Capanni. Angoli 8-2 per il Ravenna. Recupero: pt 2, st 3. Spettatori 800 circa.  RAVENNA Pelli Santa Croce debutta in trasferta portando via un punto prezioso e meritato da Ravenna. I «conciari» hanno impostato un match di rottura tenendosi ben stretto il pareggio nonostante l'assiduo attacco dei padroni di casa. C è da aggiungere, però, che il Pelli non è stato solo a difendersi, anzi. Quando ha potuto ha anche organizzato alcuni tentativi di rimessa andando vicinissimo al gol ancor prima che il Ravenna producesse il forcing finale. Naturalmente il peso del match è gravato soprattutto sulle retrovie della formazione toscana ben schierata sul piano organizzativo dall allenatore Polzella. Il match del «Benelli» è stato ripreso dalle telecamere Rai ed ha così evidenziato la frase di Papa Benedetto che ha fatto comparsa sulle maglie della squadra proprio in onore di Sua Santità.  Le esigenze televisive hanno imposto alle due antagoniste l'avvio del match ad orario decisamente inconsueto, in piena canicola. Ha spinto subito il Ravenna ma il centrocampo è stato lento a impostare giocando troppo indietro così è stato facile per i toscani frenare le sporadiche incursioni sulle fasce dei padroni di casa che non sono risultati mai veramente pericolosi se non sul finire del tempo, al 41, quando Shiba liberava Gambino la cui conclusione veniva deviata in angolo da Battini. Un minuto dopo era Giorgi a mettere a lato una bella percussione di Piraccini sulla linea di fondo. L'allenatore del Ravenna Giorgetti provava nella ripresa a dare maggiore peso in attacco inserendo Audino, un centrocampista offensivo, ma era il Pelli che andava vicino al vantaggio quando su un pasticcio della propria retroguardia Giorgi salvava sulla linea il tiro di Dughetti. Per il Ravenna rispondeva Frediani al 7' mettendo in rete una conclusione di Piraccini respinta dal portiere ma la rete veniva annullata per il fuorigioco del bomber livornese. La formazione di Polzella si difendeva con ordine e raziocinio costringendo il Ravenna ad affanarsi in un forcing abbastanza confuso. Al 16 nelle file giallo-rosse entrava Egbedi ed il Ravenna si trovava vieppiù sbilanciato in avanti alla ricerca della vittoria. Il Pelli provava a ribattere in contropiede creando qualche fastidio alla difesa romagnola anche se ancora Frediani aveva la palla buona al 44 a tu per tu con il portiere toscano, abile a deviargli la conclusione in angolo. L'ultimo tentativo era di Shiba che da fuori area (49) azzeccava una conclusione potente ma imprecisa.

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