Il Tirreno

Pontedera

Jacopo... per tornare tra i prof

Federico Balestri capitano dei neroverdi e (a destra) il fratello Jacopo con la maglia della Salernitana
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Federico Balestri capitano dei neroverdi e (a destra) il fratello Jacopo con la maglia della Salernitana

Si allena nel Tuttocuoio dove il fratello Federico Balestri è capitano

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 PONTE A EGOLA. Ben 300 partite tra A e B, in squadre come il Modena con doppia promozione dalla C1 alla serie A, la Reggina sempre nel massimo campionato, il Torino in serie B e poi in A, il Mantova e la Salernitana fino alla stagione scorsa in Lega Pro 1ª Divisione): il difensore Jacopo Balestri, 36 anni, è ora "riserva" nel Tuttocuoio.  Dove, invece, il fratello Federico, 32 anni, attaccante, esordio nel Pisa in C2 e poi in C1, anche nel Pontedera un paio di campionati fa, è da quest'anno titolare in maglia neroverde, e domenica ha giocato nel derby col Pelli Santacroce con la fascia di capitano.  «Sono entrambi bravi - osserva l'allenatore Massimiliano Alvini - magari anche Jacopo restasse con noi. Per ora sta alla finestra, siamo la serie A dei dilettanti, però ha ancora molto da dare al calcio professionista». E aggiunge: «Si allena con noi, dove è anche il fratello Federico. Ovviamente nelle partite amichevoli l'ho anche schierato, Jacopo: ha un bel fisico, ci farebbe comodo perché la difesa è importante, in un campionato difficile e tecnico come quello di questa stagione. Ma... bisognerebbe che lui non trovasse di meglio; e invece è pressoché scontato che finirà per accasarsi perché è molto valido».  In un sito internet, riferito a Jacopo Balestri, c'è scritto che il calciatore è stato ingaggiato dal Tuttocuoio per la prossima stagione. Forse c'è un po' di confusione tra i due fratelli? «So che Jacopo è stato contattato dal Pisa, e lui che è pisano potrebbe essere una bandiera con i nerazzurri del presidente Carlo Battin - aggiunge il direttore sportivo neroverde Giuseppe Migliaccio, che a sua volta lo tiene d'occhio -. Ci sono tante squadre prof che devono essere rifinite, rinforzate, e pertanto il difensore sta allenandosi con impegno, in vista di qualche chiamata importante. Ma può anche darsi che resti; mai dire mai».  I due fratelli fanno in effetti gola agli sportivi sanminiatesi, li vedono già insieme in maglia neroverde. In un campionato a 20 squadre, 38 partite, una rosa di sostanza è determinante per stare tranquilli al Leporaia.  Tra gli ex del Tuttocuoio, c'è un'altra curiosità: Andrea Cupi, ex Roma, allena ora i Giovanissimi regionali dell'Empoli. E ha messo gli occhi sul difensore Colombini, classe 1997 per portarlo dal Tuttocuoio a gli azzurri. l.g.

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