Attenzione
Al mondiale pensando a Londra
Jacopo Paganelli
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Lorenzo Bertini impegnato col suo armo in un allenamento sul fiume Arno Lorenzo Bertini pronto per le gare iridate di Bled in coppia con Luini
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PONTEDERA. La città saluta col fazzoletto bianco Lorenzo Bertini, in partenza verso il mondiale di canottaggio a Bled, situata nelle Alpi slovene con uno splendido laghetto, abitata dalle delegazioni di sportivi la settimana prossima. Ieri, Bertini - che vanta ben 3 ori mondiali affissi al petto, e l'onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica italiana - è stato ricevuto dal sindaco Simone Millozzi e dall'assessore allo Sport Matteo Franconi. «Come amministrazione e Comune di Pontedera non potevamo non renderti omaggio» esordisce con calore il primo cittadino, rivolto al canottiere. «Da sempre ci lega una forte amicizia, fin da quando ero assessore allo Sport. E, da sempre, apprezzo i sani valori che sai trasmettere alle generazioni di giovani che si approcciano alla disciplina sportiva. Lorenzo è per noi una risorsa importantissima, e i risultati che ha saputo raggiungere valorizzano l'intera città». Certo che a guardare la carriera di Bertini c'è da rimanere stupiti. E soprattutto c'è da credere che, come dice lui, il mondiale sia solo uno scoglio in vista dell'approdo alle olimpiadi. «Le prime 11 barche si qualificano automaticamente per le competizioni olimpiche di Londra 2012», entra nel merito Bertini. «Mentre l'anno successivo, a due mesi dalle gare inglesi, saranno ripescate 5 compagini. Per dare la possibilità ai continenti più svantaggiati di prendere parte alla competizione. Se dovessi sacrificare il mondiale per l'olimpiade - è risoluto Bertini - non ci penserei: quello è il vero traguardo per ognuno di noi. Ogni mattina barro sul calendario i giorni che mi separano dalla meta». E la squadra italiana ha tutte le carte in regola per lasciare il segno. «Mi sono allenato in quota, a Livigno, con Elia Luini. Che, secondo me, è il migliore che c'è in Italia nella categoria pesi leggeri. L'affiatamento fra di noi si è realizzato di recente, ma è ben saldo». Peraltro Luini ha già un importante trascorso a Pontedera, come ricorda l'allenatore della Canottieri Sergio Marrucci ed è statoa pure compagno di Pettinari. «Stiamo già respirando il clima olimpico - dichiara l'assessore Franconi e speriamo davvero di dover organizzare comitive di pontederesi per fare il tifo alle olimpiadi. Per ora invitiamo il nostro illustre canottiere al consiglio comunale di settembre». Se ci fosse l'approdo a Londra 2012 e dopo l'europeo di Bulgaria, Lorenzo appenderà i remi al chiodo. «La vita di chi pratica la mia disciplina è davvero faticosa».
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