Il dolore
A PESCIA
La forma del Pontedera convince sempre di più
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PESCIA. Ancora un impegno senza l'assillo dei punti per il Pontedera che affila le armi in vista delle gare che contano. Ieri a Pescia altro test per i granata di mister Masi che è rimasto soddisfatto: non tanto del risultato che ha visto i suoi ragazzi prevalere sul PesciaUzzanese per 3-0 (che conta quel che conta) quanto per quello che hanno fatto vedere in campo. Pontedera che ha fatto vedere ancora la pesantezza del carico di lavoro di questi giorni di preparazione, ma che pian piano sta passando. «Del resto - come ammette anche il direttore sportivo Umberto Aringhieri- quel che conta in questo momento è trovare i movimenti giusti in campo. E ci stiamo provando». I granata hanno chiuso il primo tempo senza reti anche perché il PesciaUzzanese ha fatto vedere di essere a buon punto. Sul taccuino sono finiti una bella punizione di Carfora e altri due tentativi di Nolé e di Caponi. Proprio Nolé nella ripresa è il primo ad aprire le marcature granata approfittando di una palla inattiva e trafiggendo dal secondo palo il portiere locale. Quindi è la volta di Granito a mettere in rete dopo una verticalizzazione e arrotonda il risultato Arrighini per gli ospiti che dopo un errore difensivo del PesciaUzzanese fa secco l'estremo difensore. Mister Masi ha riproposto il classico 4-3-2-1 e si dice soddisfatto di come si sono mossi i suoi ragazzi: «Ancche se nn c'è da chiedere di più, considerato il gran caldo e la mole di lavoro che stiamo portando avanti in questi giorni. Ci siamo allenati anche in mattinata». Ora il prossimo impegno è per mercoledì a San Giuliano Terme.
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